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Cosa e' cambiato

227 versioni, e non abbiamo finito.

Tutte le versioni di SemSync, dalla prima all'ultima: cosa e' stato aggiunto e cosa e' stato sistemato, versione per versione.

14.13.3Ogni volta che SemSync apre o crea un progetto in Resolve rimette le impostazioni standard: scienza colore DaVinci YRGB, spazio colore e gamma uniti, timeline DaVinci WG/Intermediate, uscita Rec.709-A e 25 fotogrammi. Nel diario leggi cosa ha cambiato.
14.13.2Sistemato l'aggiornamento dall'app su Windows col pacchetto protetto: l'impronta del pacchetto nel manifesto era scritta corta.
14.13.1Il pacchetto di Windows non porta piu' il sorgente del motore, solo il compilato, e l'aggiornamento dall'app lo toglie anche dove era rimasto. Nella schermata Colore c'e' il tasto Togli il colore: riporta a zero bilanciamento, saturazione e LUT su ogni nodo delle clip, per ripartire pulito; puoi tenere la prima clip di ogni camera.
14.13.0Equalizza le camere.

Nella schermata Colore ogni clip torna al livello della prima clip della sua camera, quella bilanciata da te: SemSync copia il tuo grade sulle altre clip e scrive solo il gain generale e, se vuoi, una curva lieve, sull'ultimo nodo se e' vuoto. Mai colore, tinta, saturazione, lift o gamma. Il vecchio pareggio delle camere non c'e' piu', nemmeno nella notte lunga.

14.12.1Il portiere di Resolve.

SemSync non parla piu' con Resolve dentro il programma: lo fa un processo a parte, con un tempo massimo. Se Resolve resta appeso, la pagina non diventa piu' bianca: SemSync dice 'Resolve non risponde', continua a lavorare e al lavoro dopo riprova.

14.12.0La misura dell'esposizione e' da 3 a 5 volte piu' veloce.

Ogni file si apre una volta sola e si leggono solo i fotogrammi chiave, con piu' lettori insieme e la scheda video dove c'e': su una serata di Amnesia (19 file in 4K, 7.562 campioni) tre minuti invece di tredici, con le stesse misure. La riga dei core al lavoro ora dice il vero, e la scheda dell'esposizione mostra il suo diario, non quello dell'Occhio.

14.11.0La checklist della consegna.

In ogni serata, e in ogni artista della notte, una lista di cose da fare per consegnare: le voci che SemSync fa da solo (analisi, Resolve, zoom, Analizza errori, colore, export) si spuntano da sole, le altre le spunti tu, e ogni spunta dice chi e quando. Liste modello per YouTube e per i reel, piu' le tue. Sulla lavagna ogni artista ha la barra della consegna. Nel QR della notte c'e' anche l'indirizzo della rete privata, per unirsi da fuori dallo studio.

14.10.0YouTube full set.

Nel Full Set scegli la categoria: Club o YouTube. Con YouTube ogni clip dura da 3,5 a 7,5 secondi e scegli la velocita': veloce, media o lenta, cioe' quante clip corte, medie e lunghe (50/30/20, 30/40/30, 20/30/50); le camere restano in parti uguali e i drop e i pre-drop sono rispettati. In ogni stile di regia vedi la durata minima e massima della clip, e c'e' lo stile Personalizzato: scrivi tu le durate, le percentuali di clip corte e medie, le battute sul drop, la camera a mano e le regole, e la regia li usa. Il montaggio di prima non cambia.

14.9.5Applica zoom.

Dopo il montaggio, a timeline aperta in Resolve, SemSync mette lo zoom: avvicina prima dei drop e allarga dal drop in poi, secondo i marker. Lo scegli lieve, medio, intenso o a mano, e lavora solo fra la I e la O di Resolve. Lo zoom e' il valore Zoom dell'Inspector: lo vedi e lo cambi tu, e dove lo hai gia' cambiato SemSync non lo tocca. C'e' anche Togli zoom.

14.9.4La durata dei pezzi.

Nel montaggio della musica ogni pezzo dura da 2 secondi e mezzo a 4 secondi, mai clip da uno o due secondi. I tagli cadono sui battiti e sulla botta del drop, e ogni camera si prende la sua parte in secondi: 25% con quattro camere, un sesto con sei. Una camera che ha ripreso solo meta' del set non puo' dare piu' di meta' del suo tempo, il resto lo dividono le altre. Per tornare alla regia di prima c'e' l'interruttore clip libere.

14.9.3Le camere pari.

Nel montaggio della musica ogni camera si prende la stessa parte, con 4 camere come con 6: prima le camere a mano e quelle che avevano girato a spezzoni uscivano pochissimo. Una camera che ha girato meno non puo' prendersi piu' di quello che ha, ma recupera appena c'e'. Si spegne con l'opzione --camere-non-pari. In Training un solo tasto Cambia camera per i tagli: conta quando tagli, non su quale camera.

14.9.2Training piu' completo.

Nella schermata Applica vedi anche il ritmo dei tuoi tagli (pezzo mediano, primo taglio dopo il drop). Dopo il Fatto vedi cosa avrebbe deciso SemSync, anche sulle notti analizzate con una versione vecchia, e se non aveva trovato il drop che hai segnato te lo dice. Un tasto libera lo spazio delle finestre gia' segnate, e un file rovinato non ferma piu' la taratura.

14.9.1Training, il genere di ogni notte.

Se SemSync non sa di che genere e' una notte, adesso lo dici tu dentro Training con un menu, e le finestre passano subito al genere giusto. Le finestre con un'immagine vengono scelte per prime, e quando una camera non c'e' la scritta dice nessuna immagine.

14.9.0Training.

Una sezione nuova per insegnare a SemSync dove senti il drop e dove tagli, genere per genere. SemSync sceglie dai tuoi set venti finestre da 40 secondi, tu le segni a orecchio con una lente di precisione, e il programma prova una taratura sui tuoi segni: la vedi prima e dopo, la applichi solo se ti convince e puoi tornare a quella di prima con un tasto. I segni restano sul tuo computer. Tornano nel pacchetto anche l'anteprima del montaggio, il controllo dei codec e il QR del drone, che con alcune versioni non partivano.

14.8.0Il sync perfetto.

I battiti sono piu' precisi e il drop si trova dove lo senti: il taglio sul drop cade sull'attacco del basso, secco o a salita. Per ora e' acceso per la tech house (battiti e drop) e per house, techno e hard techno (battiti); tutto il resto lavora come prima.

14.7.3La consegna mostra solo la tua strada.

Se hai detto che monti con DaVinci Resolve Studio, dopo l'analisi vedi solo Costruisci in Resolve: le altre destinazioni stanno dietro un link.

14.7.2Rifai la regia e Affina il sync partono con la forza scelta (prima andavano sempre in Active mode), e il piano si salva anche se qualcuno lo sta leggendo in quell'istante (prima: "Accesso negato").
14.7.1La lavagna non mente su un computer spento.

Se un computer della notte non si fa sentire, i suoi artisti non restano "analizzo" per sempre: la riga dice "computer 2 muto da N min", e torna normale appena il computer si riaccende.

14.7.0Il ciak del drone.

Il drone non ha audio, quindi prima del decollo riprendi il telefono con la pagina Ciak del drone (QR sulla lavagna): SemSync legge il codice e mette il drone al punto giusto. Se anche una camera della serata riprende il ciak per qualche secondo, il punto e' esatto; se no usa l'ora del mixer.

14.6.0Il drone, le Produzioni e i PowerGrade nel Colore.

Nella line-up ogni artista ha il tasto DRONE: nasce la cartella DRONE, che non si sincronizza e non rallenta l'analisi, e in Resolve il drone sta su una traccia sua, spenta nel ROUGH CUT, da dosare a mano. Le altre produzioni stanno sotto una voce sola, Produzioni. E nel Colore i PowerGrade si applicano davvero, a tutta la timeline o camera per camera.

14.5.2Il percorso di un artista.

Dalla lavagna entri in un artista e vai in fila: Camere, Edit, Analisi, Colore, Consegne, con Avanti e sullo stesso progetto, sempre dentro la notte lunga.

14.5.1La strada della notte piu' chiara.

In alto: Il progetto, La line-up, La lavagna e Analisi; montaggio, colore, consegne ed export di serie vengono dopo. Le regole dicono in chiaro quando nascono le timeline in Resolve.

14.5.0Le regole della notte.

Sulla lavagna scegli quando parte l'analisi (da sola o col tuo via), quanta potenza (Active o Gear 5) e se Resolve si costruisce da solo o quando premi Apri in Resolve. Un artista in pausa non riparte piu' da solo. E dopo la line-up, Crea le cartelle ti porta subito alla lavagna.

14.4.5Il tasto Lavoro in corso ti porta al lavoro.

Prima, per i lavori partiti da soli durante la notte lunga, non portava da nessuna parte: ora apre l'analisi di quell'artista e nel tasto c'e' scritto di chi e'.

14.4.4Niente piu' tagli doppi in Resolve.

Se due costruzioni partivano quasi insieme (per esempio premendo Avvia piu' volte), nel ROUGH CUT finivano pezzi in piu' dello stesso punto su altre tracce. Ora una sola costruzione alla volta, e a fine lavoro il programma toglie da solo i pezzi che non ha messo lui e lo scrive nel diario.

14.4.3L'analisi non resta piu' ferma dopo aver finito (succedeva con l'interfaccia in inglese: fino a 26 minuti persi a tradurre il referto), e sulla schermata dell'analisi, dentro la notte lunga, si sceglie la forza del motore: Sleep, Active o Gear 5. Se non scegli, vale quella della notte (Gear 5). Il riquadro del computer mostra la CPU giusta anche con due computer che guardano.
14.4.2Il Finder al centro, sempre.

Sul Mac, cliccando una camera sulla scheda di un artista la finestra di scelta si apriva in basso a sinistra e non si poteva cliccare: ora si sceglie la cartella nella finestra di SemSync, al centro. Anche le cartelle che SemSync apre nel Finder si portano davanti e al centro dello schermo.

14.4.1Il computer 2 lavora.

Chi aiuta aveva solo la lavagna da guardare: ora ha i suoi tasti (consegne, schermo grande, controllo prima della notte, riprese giuste), la barra con La lavagna e Analisi, e la sezione Analisi con i suoi artisti, il materiale e l'avvio, e Apri in Resolve; con un tasto vede tutta la notte.

14.4.0La notte lunga si naviga e ha la sua analisi.

Torna la colonna dei tasti della lavagna (era sparita), il codice per aggiungere un computer si copia con un clic, e in cima a ogni schermata c'e' la barra dei passi: Il progetto (nome, disco, invita computer e collaboratori), La line-up, Il montaggio, Il colore, Le consegne, L'export, La lavagna e Analisi. Il tasto Avanti resta sempre in vista. Nuova sezione Analisi: tutti gli artisti in una pagina, con le camere, a che punto e' l'analisi e Apri in Resolve; il dettaglio di ogni artista si apre dentro la notte, con i colori e il marchio di Amnesia.

14.3.0La notte lunga apre l'analisi e Resolve per ogni artista.

Ogni artista con l'analisi pronta ha due tasti. Analisi apre la stessa schermata della Serata multicam (la regia a colpo d'occhio, i sync, i numeri), con la strada per tornare alla notte e le frecce per passare all'artista dopo. Apri in Resolve costruisce SYNC MAP e ROUGH CUT di quell'artista in un solo progetto Resolve per tutta la notte: la ripresa giusta e' arancione e la mano rosa. In testa alla lavagna c'e' Apri tutta la notte in Resolve.

14.2.5La Lifetime apre tutto.

La notte lunga si apre anche con una licenza Lifetime: chi ha la Lifetime ha il pieno accesso a ogni funzione, senza bisogno dell'Enterprise.

14.2.4Sfoglia dentro SemSync sul Mac.

Scegliere una cartella o un file non apre piu' la finestra del sistema (che nasceva in basso a sinistra, sotto il Dock, e non si spostava): si apre una finestra di SemSync, al centro, con le scorciatoie (Casa, Scrivania, Download, i dischi). Doppio clic apre una cartella, Esc chiude.

14.2.3La finestra Sfoglia sul Mac si apre al centro e davanti a tutto.

Prima nasceva dietro SemSync, in basso a sinistra, con la barra coperta, e non si poteva spostare.

14.2.2Il controllo dice la verita' sulla licenza.

La notte lunga si apre solo con una licenza Enterprise: il Controllo prima della notte ora lo segna e dice cosa fare (incolla il codice Enterprise in ACCOUNT), e la porta chiusa lo scrive anche lei.

14.2.1Gli inviti partono da Gmail.

L'invito alla notte e il report non si perdono piu': si apre la scrittura di Gmail nel browser, gia' compilata, col tuo account Google; resta da premere Invia. Prima si apriva il programma di posta del computer, che se non e' configurato non fa niente.

14.2.0La mano dell'operatore dentro la notte, da sola.

Quando l'operatore, finita la ripresa buona, riprende la propria mano (una clip di 3 secondi al massimo), SemSync la riconosce senza che tu faccia niente: la mano resta fuori dal montaggio e in Resolve la ripresa giusta diventa arancione e la mano rosa, cosi' vedi subito cosa rifinire. Si accende e si spegne nel montaggio della notte (La mano dell'operatore, accesa di serie); il tasto Segna le riprese giuste resta per le timeline gia' fatte.

14.1.1I colori di Amnesia si vedono subito.

La notte lunga parte ora coi colori di Amnesia (giallo e nero, col marchio); prima il tema c'era ma stava spento e nascosto nel passo Sessione. E il computer che si unisce a una notte riceve gli stessi colori del computer 1.

14.1.0Il controllo prima della notte.

Tra i tasti della lavagna, Controllo prima della notte guarda questo computer e dice cosa e' a posto e cosa no: la versione, la licenza, la scheda video, la memoria, Resolve, la notte preparata, il disco (deve essere un SSD), la rete e il controllo da remoto, con cosa fare per ogni punto. Si usa su ogni computer della notte, PC e Mac.

14.0.9La main camera non e' piu' obbligatoria.

Per ogni artista, accanto alle camere, c'e' la scelta no: nessuna main camera, e il segno si salva con la notte. Senza main camera i multicam prendono un minuto e mezzo attorno a ogni drop.

14.0.8La notte lunga piu' sicura.

Prima di girare, la line-up dice se il motore tiene il passo: a che ora esce l'ultimo set, quanti restano indietro di oltre un'ora e quanti computer servono, al ritmo misurato e in modo prudente. Il segno Main artist si salva con la notte (prima si perdeva) e compare sulla lavagna. Il design di Amnesia e' piu' suo: fascia col marchio, palchi, consegne in giallo.

14.0.7Il controllo da remoto e' piu' pronto.

Provato dal sito vero con due account: un comando arriva al computer del locale in circa un secondo, anche mentre qualcuno sta guardando la notte.

14.0.6Il controllo da remoto.

In ACCOUNT il locale accende il controllo (di serie e' spento), sceglie fino a dove si puo' arrivare (guarda, regia, tutto) e, per far entrare qualcuno, genera un codice di otto cifre da leggere a voce. Da un'altra rete, su semsync.app/remoto, chi ha il codice vede la notte (chi e' pronto, chi e' da rifare, i dischi) e comanda poche cose; ogni comando resta scritto, e il locale puo' togliere tutti o spegnere con un tasto. Il girato non esce mai dal computer.

14.0.5La notte lunga con i suoi colori e la mano dell'operatore.

Nel passo della scaletta puoi incollare la line-up copiata da un foglio: orari, palchi, camere per palco e i set importanti con un asterisco. Scegli i colori della notte (SemSync, oppure giallo e nero) e valgono per tutte le schermate. Tra i tasti della lavagna c'e' Segna le riprese giuste: se l'operatore finisce una ripresa riprendendo la propria mano (una clip di 3 secondi al massimo), SemSync colora in Resolve la clip prima, quella giusta da rifinire, e la mano di un altro colore, senza toccare niente altro.

14.0.4La notte lunga e' piu' robusta.

Se il programma si chiude mentre un set si sta montando, alla riapertura SemSync riprende in mano quel lavoro invece di farlo partire una seconda volta. Se il disco e' quasi pieno la fila aspetta e lo dice sulla lavagna, invece di segnare gli artisti da rifare: liberato lo spazio riparte da sola. Una scheda che non ci sta sul disco te lo dice prima di cominciare a copiare. E mentre la notte lavora il computer non va in sospensione.

14.0.3I suoni dei lavori finiti.

Sei suoni nuovi, scelti con cura, ti dicono a orecchio cosa e' successo: un lavoro pronto, la sincronia agganciata, le cartelle create, un SSD agganciato, una clip del drop pronta e la notte completata. Alle quattro del mattino non serve guardare lo schermo. Si spengono dagli Account, con tutti gli altri suoni.

14.0.2Guardi il montaggio prima di aprire Resolve, e sai quanto disco serve prima di girare.

Dopo l'analisi puoi vedere il montaggio nell'app, con la linea del tempo, e cambiare la camera di un taglio con un tasto: SemSync ricorda cosa correggi. Nel passo La line-up scegli la marca, la camera e il formato (Sony, Canon, Panasonic Lumix, Nikon, Blackmagic, Fujifilm: 37 modelli, con le fonti) e SemSync calcola quanti terabyte servono per la notte, dalle ore e dalle camere di ogni artista. Aggiungi i tuoi SSD con la loro etichetta: ti dice su quale va ogni artista e quando cambiare disco. Il main artist ha la copia di riserva su un altro SSD. Una notte preparata su Windows si apre anche sul Mac, e i formati si scelgono artista per artista.

14.0.1La notte artista per artista.

Nel passo Export ogni artista ha la sua scheda: i formati del set, le clip dei drop (secondi e quante), il multicam con la sua camera, e un bottone per riportare tutti alle scelte della notte. Chi arriva dopo si mette in pausa e il motore lo salta finche' non lo riaccendi. Il motore della notte si sceglie (Sleep, Active o Gear 5), e la licenza si accetta una volta sola.

14.0.0Le consegne dei festival come le vuoi tu, e la licenza da accettare.

Per ogni artista scegli cosa esce: il set intero, le clip dei drop (il pre-drop e il drop, da 10, 15 o 20 secondi o quanti vuoi, e quante ne vuoi) e i multicam dei drop, che durano quanto la camera principale oppure un minuto e mezzo se manca; due drop vicini diventano un multicam solo. Tutto esce in cartelle per consegna e per formato: SET INTERO, CLIP DROP e MULTICAM, ognuna con ORIZZONTALE e VERTICALE. Al primo avvio c'e' la licenza da accettare: marchio e brevetto depositati il 18 settembre 2026, tutti i diritti riservati.

13.9.1Il set lungo in verticale non si ferma piu'.

Su un set di due ore SemSync controllava il lavoro nel modo sbagliato e lo fermava a meta', poi ricominciava da capo. Adesso vede che il lavoro va avanti, ogni pezzo finito resta salvato e una ripresa parte da dove era rimasta; nel diario leggi a che punto e' e quanti minuti mancano. Se la scheda video non risponde, il resto lo fa il processore.

13.9.0Il progetto e' un file dalla prima lettera.

Appena scrivi il nome nasce in Documenti, SemSync, Progetti, e si salva a ogni tocco: tornare indietro o chiudere non azzera piu' niente. Nel menu a sinistra c'e' il progetto aperto, con Autosave on e il suo interruttore; Ctrl+S salva quando vuoi. La notte lunga comincia dalla sessione: il nome, il codice per gli altri computer e l'invito per email. Il colore si sceglie artista per artista, con la LUT e il PowerGrade di ogni camera del suo set, e il matching pareggia le camere in tre livelli: delicato, bilanciato, forte.

13.8.0La notte lunga si prepara nell'ordine giusto.

Prima la line-up: il rig delle camere coi loro nomi (Front of house, DJ, Mobile...) e ogni artista con le sue camere e la sua main camera; le cartelle nascono da li', una per artista con solo le sue camere. Poi il montaggio con gli stili in griglia, il colore con la LUT per camera e i PowerGrade, le consegne formato per formato e l'export. E all'apertura un'animazione nuova, col suono, che parte la prima volta e dopo ogni aggiornamento.

13.7.0Il Festival e' completo.

Il pacchetto Enterprise si accende col suo codice, e se il tuo account ce l'ha il programma ci passa da solo. In scaletta si scrive "Anna b2b Marco" e il back to back e' un set solo con lo stesso QR per tutti e due. Nella notte c'e' l'email del festival: il giorno dopo, Manda il report apre l'email gia' scritta coi numeri della notte e il report da allegare. E su semsync.app c'e' la pagina Festival, su preventivo.

13.6.0La notte ha una faccia nuova.

La lavagna e' una sala di regia: la prossima consegna in grande coi numeri accanto, la notte ora per ora sempre in vista, una scheda per ogni artista col percorso (copio, analizzo, monto, rendo, consegnato) e quello che e' uscito, e a destra la macchina, i computer, le cose da fare adesso e i tasti della notte. La preparazione e' in quattro passi: la notte, le camere, il montaggio, la scaletta. Il telefono dell'artista e' un biglietto: il nome grande, un tasto per il set coi formati col loro nome, la clip del drop, le clip singole in una griglia. E il logo del locale nei video: un PNG scelto nella notte, in basso a destra all'inizio e alla fine di ogni set e clip. E la scheda entra dalla lavagna: Copia dalla scheda in CAM1, CAM2, CAM3, con la verifica di ogni file, la ripresa di una copia interrotta e l'avviso se quella scheda l'hai gia' presa. E la scelta dello stile di regia e' rifatta: una lista a sinistra col ritmo disegnato, a destra lo stile scelto coi numeri misurati sui set pubblicati (stacchi al minuto, battute sulla botta, camera a mano, il ritmo fase per fase).

13.5.0Solo sulle mobili, nella notte.

Per ogni artista della scaletta si sceglie cosa fare: il set intero, oppure solo i multicam dove hanno girato le camere a mano (le camere principali della notte, per esempio CAM3): cinque clip della mobile, cinque video, ognuno col suo numero, e il telefono dell'artista li offre tutti. E la notte ha il suo montaggio: gli stessi comandi del passo Regia (occhio, folla, cambi, movimento, clip al massimo, tenuta) e le spunte del motore, per tutti gli artisti. La notte consegna tre cose, nei formati che spunti (9:16, long set 16:9, 4:5, 1:1): il multicam, il long set e le clip singole (una camera sola, 5-8 secondi, dopo il set di ogni artista, ritagliate sul soggetto).

13.4.0Lo stile di regia, e il set intero anche in 16:9.

Uno stile di regia e' la grammatica di un cliente sopra il montaggio multicam: quali camere sono la base e quale l'emozione, quanto si tiene un'inquadratura nell'attesa e sul drop, mai due larghi di fila, il largo solo con la pista piena, il dj quando reagisce alla pista, il LED wall che non entra se e' bruciato, gli stacchi sui passaggi a nero della camera a mano. Lo scegli con una tessera nel passo Regia (multicam) o nel form della notte, e vale per tutti gli artisti. Con lo stile escono anche le clip pulite da 5-8 secondi per teaser e ADV, otto verticali meta' sui drop e meta' su salite e pubblico, il recap da un minuto senza effetti e il look del cliente. E il set intero esce anche in 16:9, senza ritaglio, per YouTube: nella notte scegli se consegnare il verticale, l'orizzontale o tutti e due. Sei stili arrivano gia' pronti, misurati sui DJ set pubblicati: Schranz da palco grande, Techno da palco, Tech house da festival e House (ognuno lo prende da solo il suo genere), piu' Secret Rave e Boiler Room.

13.3.0Il set grosso si taglia fra due computer.

Dalla lavagna scegli un set e premi su 2 computer: il computer 1 fa la prima meta', un altro computer con le stesse schede fa la seconda e gliela manda sulla rete del locale, poi il computer 1 attacca le due meta' e consegna. Il closing da novanta minuti esce nella meta' del tempo. Se l'altro computer sparisce, dopo mezz'ora il computer 1 finisce da solo.

13.2.0Il Festival si fa con piu' computer, non solo due.

Ogni computer che entra col codice prende un numero e lo tiene; la lavagna del computer 1 mette insieme tutti, e per ognuno dice se e' collegato, cosa sta facendo (sta analizzando X, sta rendendo il verticale di Y) e quanti set ha consegnato. Il tasto Spartisci fra i computer divide gli artisti che devono ancora arrivare: un palco per computer, oppure a giro. La pillola di ogni artista gira fra i computer con un tocco.

13.1.0Il Festival si fa con due computer.

Il computer 1 prepara la notte con "Due computer" acceso e riceve un codice; il computer 2 si unisce dalla sua schermata Festival con l'indirizzo e il codice, e la notte gli nasce sul suo disco, con gli stessi QR e lo stesso look. La regola e' una sola: ogni artista sta dove copi le sue schede. La lavagna dice su quale computer copiare quelle di ognuno (un palco per computer, o uno si' e uno no) e lo cambi con un tocco finche' non sono arrivate. Fra i due computer viaggia solo la lavagna, ogni dieci secondi, sulla rete del locale: il girato non si muove mai. La lavagna del computer 1 mostra tutti e due, dice come sta il computer 2 e se non si fa sentire; l'artista inquadra sempre il QR del computer 1, e se il suo file e' sull'altro il telefono ci arriva da solo. Il report scrive su quale computer e' uscito ognuno.

13.0.0Il progetto si salva a ogni tocco, come su Resolve.

Nella cartella del lavoro c'e' il file .semsync: con due clic apre SemSync nella porta giusta, al passo dov'eri, con tutto impostato. Una copia di riserva a ogni passo che conta e una ogni dieci minuti, e dal Progetto si torna indietro. Se il programma si chiude male, alla riapertura trovi l'ultimo progetto salvato fino all'ultimo tocco. E un lavoro morto insieme al programma riparte dalla guardia invece di restare fermo per sempre: trovato e sistemato anche un difetto della guardia del 23/9, che non faceva partire nessuno.

12.9.0La notte lunga diventa il Festival, e il look si prova sulla tua serata.

Il look sul fotogramma della tua serata e i tuoi PowerGrade, dentro SemSync e dentro Resolve; il Festival e' per i locali con le line-up lunghe. La lavagna adesso dice a che ora e' pronto ogni artista, misurando la velocita' di questa notte sui set gia' consegnati; disegna la notte ora per ora, un palco per riga; ti dice cos'e' il girato di ogni camera e se lo decodifica meglio la scheda video o il processore, provandolo sui file; e conta i dischi in ore di festa. Ogni artista ha un QR: lo inquadra a fine set e si scarica il suo video dalla rete del locale, senza PIN e senza passare da nessuna nuvola. C'e' lo schermo grande per la parete dietro le quinte. Il Festival sta nel pacchetto Enterprise.

12.8.0Provato su una serata vera, e adesso usa anche la scheda video.

Il set di prova era di quindici minuti e andava tutto bene; su una serata vera di settantasette minuti con tre camere sono saltati fuori sette guasti, e adesso non ci sono piu'. Se non hai il mixer, SemSync sceglie da solo quale camera fa da riferimento per l'audio, e sceglie quella che ha ripreso di piu': prima si fermava e basta, e se sbagliavi camera il video usciva muto per tre quarti senza dirtelo. Il file che ti consegna adesso viene misurato: se non dura quanto il montaggio, te lo scrive in grande invece di lasciartelo scoprire a casa. E se il computer ha una scheda video, il verticale la usa: il set intero di settantasette minuti e' pronto in mezz'ora invece che in un'ora e mezza, con gli stessi identici tagli.

12.7.0Una notte lunga non si pianta piu'.

Se DaVinci Resolve e' chiuso, o e' aperto e impallato, SemSync non lo aspetta piu': salta quel passo, te lo scrive nel diario e va avanti col lavoro dopo. Prima poteva restare li' fermo mezz'ora e piu', e in una notte con la fila degli artisti voleva dire non consegnare piu' niente. Adesso il programma si guarda anche il lavoro che ha in mano: se la cartella sparisce, per esempio perche' hai staccato il disco, o se il lavoro non da' piu' segni di vita, lo chiude da solo e passa al prossimo. La lavagna della notte dice la verita' anche quando non c'e' niente da fare: chi ha finito di copiare e aspetta il suo turno adesso e' in fila, e se manca una camera te lo dice. E la finestra dello stato non si impunta piu' quando Resolve non risponde.

12.6.0Il verticale di un set intero esce tre volte e mezzo piu' in fretta, e non perde niente.

Prima, per decidere come ritagliare ogni spezzone, guardava due fotogrammi di ognuno: su un set lungo sono ore di macchina. Ma le camere su treppiede non si muovono, e il programma lo misurava gia': adesso se ne accorge e per quelle usa il ritaglio che ha gia' deciso, guardando solo la camera che si muove davvero. Misurato su un set di quindici minuti: da dodici minuti a tre. Il taglio e la compressione sono gli stessi di prima, e se vuoi il vecchio modo c'e' ancora.

12.5.0La notte lunga adesso si vede.

C'e' una porta nuova, La notte lunga: dentro scrivi la scaletta una volta sola, con l'ora e il genere di ogni artista, e SemSync prepara una cartella per ognuno. Poi resta la lavagna: una riga per artista, con dove sta il lavoro e quanto manca, e in alto quanti set hai consegnato, quanti ne stai facendo, quanti sono da rifare e quanto disco ti resta, detto in ore di festa. Si aggiorna da sola e non ti chiede niente: quello che porta avanti la fila lavora dentro il programma e va avanti anche se chiudi la finestra. Sul telefono le righe diventano schede, cosi' si legge anche in sala.

12.4.0SemSync regge una notte intera da solo.

Scrivi la scaletta una volta, con l'ora e il genere di ogni artista, e lui prepara una cartella per ognuno, gia' pronta a guardarsi da sola: a te resta una cosa sola, copiare le schede nella cartella giusta. Da li' in poi analizza, monta, taglia il set intero in verticale col tuo colore e te lo mette nelle consegne, uno dietro l'altro, mentre la festa continua. Se un artista si rompe la fila non si ferma: si passa al prossimo e quello resta segnato da rifare. E lo spazio del disco adesso te lo dice in ore di festa, non in giga. Sistemata anche una cosa vecchia e cattiva: quando due parti del programma salvavano le impostazioni nello stesso momento potevano cancellarsele a vicenda.

12.3.0C'e' la schranz, e il verticale adesso fa il set intero.

La schranz e' un genere che sta sempre al massimo, quindi le soglie dell'hard techno non funzionavano: ha le sue, e la trovi nella tendina come tutte le altre. Il verticale, che finora sceglieva i momenti migliori, adesso sa anche portarti il set intero montato in 9:16, dal primo all'ultimo minuto. Se una delle tue camere e' a spalla se ne accorge da solo, guardando quanto si sposta l'inquadratura, e per quella camera decide il taglio momento per momento invece di fidarsi di com'e' messa di solito. E puoi dargli il tuo file di colore .cube: te lo appoggia su ogni pezzo, cosi' quello che consegni ha gia' la tua mano.

12.2.1Se c'e' qualcosa che non va con la licenza, SemSync te lo dice prima di partire.

Prima il lavoro partiva lo stesso e moriva dopo un secondo, e nessuno poteva capire perche'. Adesso il programma guarda la licenza per primo e ti scrive in una riga cosa succede e cosa fare: il codice da mettere, il rinnovo, il computer da staccare, o solo un giro su internet se sei stato offline troppo a lungo. Se il controllo stesso non riesce, il lavoro parte come sempre: non ti ferma mai.

12.2.0SemSync si aggiorna da solo e ti dice cosa si e' rotto.

Prima l'aggiornamento era un tasto dentro ACCOUNT, e chi monta apre il programma per montare, non per aggiornarlo: capitava di lavorare per settimane con una versione vecchia e di sbattere contro guasti gia' sistemati. Adesso il programma controlla da solo, si scarica la versione nuova quando gli pare e la mette quando non hai nessun lavoro in corsa e non stai toccando niente da un quarto d'ora. Non ti ferma mai e non ti chiede niente. E se un lavoro muore, adesso sappiamo il punto esatto in cui si e' rotto senza doverti chiedere il diario: partono il nome del file di codice, la funzione e la riga, mai le tue cartelle e mai i nomi dei tuoi file.

12.1.0SemSync impara dal tuo montaggio senza che tu faccia niente.

Quando finisci di montare in Resolve, il programma se ne accorge da solo e rilegge la tua timeline: guarda quali stacchi hai tenuto, quali hai buttato, di quanto hai spostato i tagli e quanto durano davvero nelle tue mani. Da li' in poi le proposte per quel genere nascono piu' vicine al tuo modo di montare: dove cade il taglio e quanto dura uno stacco. Non ti chiede niente, non ferma niente, non guarda i video ne' i nomi dei file, e se scegli tu un valore comanda sempre il tuo.

12.0.3Niente piu' inquadrature lunghe per sbaglio.

Con Clip al massimo su Automatico il montaggio teneva la stessa camera anche dodici secondi: adesso Automatico vuol dire al massimo sei secondi, e quando un'altra camera copre quel momento si cambia. Se scrivi tu un numero comanda quello, come prima. Quando gira una camera sola la clip resta intera: non si inventano stacchi finti sulla stessa immagine. Nel parlato non cambia niente.

12.0.2La barra dei lavori ricorda dove eri.

Se tocchi per sbaglio un altro lavoro e poi torni indietro ritrovi il tuo progetto, al passo in cui l avevi lasciato, e se non avevi ancora salvato ritrovi anche quello che avevi scritto. Il bordo verde della tessera scelta si vede tutto anche al passaggio del mouse. In Account i numeri di SemSync impara riempiono la riga, senza riquadri vuoti.

12.0.1La faccia nuova adesso e anche nella disposizione.

Sul computer i lavori stanno in una barra a sinistra, sempre a portata: un tocco e apri un progetto di quel tipo, e la voce in cui sei resta accesa. L ingresso e una griglia pulita con Serata multicam per prima. In testa a ogni passo leggi il nome del lavoro e i sei passi numerati, con la spunta su quelli fatti. I numeri dell analisi sono grandi e sottili, come su uno strumento. In alto c e il marchio di SemSync al posto delle tre lineette. Nel passo Motore Gear 5 ha la sua scheda: rossa, col 5 gigante, e dice in tre righe cosa fa, tutti i core, piu riprese insieme, sei ore di serata in 11 minuti da noi. Sul telefono e dentro Premiere la testa resta in alto come prima.

12.0.0SemSync ha una faccia nuova.

Nero da strumento, linee sottili, un carattere solo con il suo monospazio per i numeri, angoli piccoli, niente vetro e niente sfumature: si legge meglio di giorno e in regia al buio, e il tema chiaro resta. Il carattere sta dentro il programma, quindi la faccia e la stessa anche senza internet. Tutto sta dove stava: cambiano colori e forme, non i passi. Piu sicurezza: il programma adesso risponde solo alla sua pagina su questo computer, e nessun sito aperto nel browser puo parlargli; lo storyboard si legge solo da file di testo; sul telefono il PIN non si indovina a tentativi, dopo cinque sbagli si aspetta cinque minuti. Anche il sito e stato chiuso meglio: recupero del codice, email e pagamenti.

11.9.8La licenza non si perde piu in viaggio.

Un beta tester in giro col Mac si e visto dire che la licenza era attivata su un altro computer, con un solo computer registrato: SemSync riconosceva il computer anche dal suo nome di rete, e sul Mac quel nome cambia quando cambi Wi-Fi. Adesso il computer si riconosce solo dalla macchina, qualunque rete, hotel o hotspot; chi e gia attivato non deve fare niente, e chi era rimasto bloccato si sblocca da solo alla prima apertura con internet. Gli aggiornamenti si vedono: quando esce una versione compare una striscia in alto in ogni schermata, e il tasto e uno solo, Aggiorna e riavvia: scarica, installa e riparte senza altri clic, e se un lavoro sta girando aspetta che finisca. In Account gli aggiornamenti sono il primo blocco, grande. In Account c e la porta dell assistenza: la apri tu, per mezz ora al massimo, e l assistente automatico guarda licenza, strumenti, errori del diario, referto del lavoro camera per camera, formato e audio delle riprese, memoria e disco, ti dice cosa ha trovato e cosa fare; ogni azione la vedi scritta, quelle pesanti (aprire Resolve, rifare la regia o l analisi, aggiornare, riavviare) partono solo col tuo si, e mai i tuoi video ne i nomi dei file. Quando un lavoro si ferma, nel riquadro rosso c e il tasto Fallo sistemare all assistente. Manda il diario all assistenza adesso porta in testa una diagnosi del programma e della licenza (mai il girato). In Only Multicam l audio di ogni camera principale resta sempre sul suo canale.

11.9.7Il multicam passato al setaccio.

Diciassette collaudi e un giro vero su una serata da diciotto riprese senza mixer, tutto verde; poi una revisione a occhi freschi del codice nuovo ha trovato dodici punti deboli e undici sono curati: la scelta Only Multicam e le camere principali si salvano nel progetto (cosi la cartella che si guarda da sola monta come deciso), i tratti valgono anche per chi esporta in Premiere o Final Cut, una clip ritrovata dalle altre camere va sulla traccia della sua camera, i nomi delle camere con gli spazi passano, Rifai la regia non dimentica Only Multicam, e senza mixer il motore sa da solo quale camera fa da riferimento. L analisi e molto piu veloce a parita di risultato: l ascolto della serata legge l audio a blocchi (i cambi di brano da 226 a 48 secondi), ogni ripresa si legge una volta sola invece di quindici, e una serata di 2 ore e 45 con 23 riprese passa da 9 a 3 minuti di analisi, con lo stesso identico sincrono al millesimo.

11.9.6Il multicam come lo vuoi.

Senza mixer non c e piu la tendina vuota: la scelta della camera compare dopo il Salva, gia piena. Nel multicam, al posto dello stile, scegli Only Multicam (si monta solo dove una camera principale e in sync, fuori da li la timeline resta com e) oppure Full Set; le camere principali le spunti tu e restano nel progetto. E c e un passo nuovo, Motore: quanta forza dare a SemSync (Sleep mode per andare a dormire, Active mode per lavorare nel frattempo, Gear 5 per prendersi tutto il computer: le riprese si sincronizzano piu alla volta) e cosa fargli fare stanotte (secondo parere e consenso fra camere, tonalita dei brani, il medico). E l occhio, quando ha gia guardato la serata, entra nella scelta della camera: una camera buia, lavata o mossa in quel momento non va in onda se ce n e un altra. Nel passo Motore vedi quanto ci ha messo davvero l ultima analisi di quella cartella. Ogni scelta ha il suo pop-up, con i dati tecnici misurati delle tre forze (RAM e core), e mentre l analisi corre vedi il grafico di RAM e CPU del computer e del motore.

11.9.5Il motore non muore piu a fine analisi.

Su una serata di quasi quattro ore il lavoro finiva dopo 43 minuti con un errore nel salvataggio del piano (un numero in un formato che il file non accetta, su una clip rimisurata dentro un pezzo che si ripete). Ora il piano si salva sempre, e le parti nuove del sincrono, se inciampano, lasciano il posto al metodo di sempre invece di fermare tutto.

11.9.4Un piano rotto non ferma piu il lavoro.

Se un lavoro viene fermato mentre sta salvando, il piano della serata poteva restare a meta e il prossimo Avvia si bloccava con un errore. Ora il piano si scrive intero o niente, e se ne trova uno rotto lo mette da parte, lo scrive nel diario e rifa l analisi da capo.

11.9.3I drop veri e i marcatori leggeri.

Un drop e adesso un salto che apre una sezione, non un colpo qualunque: su una serata di quasi cinque ore i drop passano da 568 a 214, uno ogni minuto e qualcosa invece di uno ogni 25 secondi, e il montaggio smette di esplodere in continuazione. In Resolve entrano solo i marcatori che servono (drop, folla, cambi, brani, frasi): le battute una per una si accendono a scelta, e la scrittura della timeline scende da quasi sei minuti a meno di uno. E il sincrono e piu veloce: SemSync si fa una mappa di tutta la serata una volta sola e ogni ripresa trova il suo posto in un lampo, con la stessa precisione di prima (su una serata di sei ore, una ripresa passa da 16 a 5 secondi). E sulle serate lunghe, oltre l'ora e mezza, ogni ripresa ha finalmente un secondo parere: prima li il sincrono si fidava di una prova sola. E le riprese agganciate con una prova sola si confrontano anche con le camere fisse gia al loro posto: se una camera le vede nello stesso punto, sono confermate. E l occhio non aspetta piu che tu lo chiami: finito il montaggio guarda le camere dietro le quinte, e rifa la regia buttando le immagini buie, lavate o mosse. Tornato il diario che si copia: il tasto Diario apre il blocco note con tutto il diario, che cresce mentre il lavoro corre senza farti perdere la selezione. E la camera scelta per la botta si toglie con un secondo clic.

11.9.2Gli Stili.

Il montaggio e un modulo da riempire, come su CapCut, ma a riempirlo e l occhio di SemSync. Uno Stile dice, fase per fase, che scena ci va, quante battute dura ogni inquadratura, se va lenta, se il taglio ha un flash o un whoosh; e poi il vestito (look, grana, bande, light leak, titolo) e i suoni (riser prima del punto forte, impatto, whoosh). Otto stili nostri: Luce calda, Racconto, Trailer, Classico per i matrimoni; Mainstage, Notte, Documentario, Teaser per gli aftermovie. Tutto viaggia dentro l XML, senza plugin, uguale in Resolve e in Premiere. La cosa che CapCut non ha: trascini l XML del tuo highlight piu bello e diventa il tuo Stile, per sempre. E l aftermovie: la musica e il mixer attorno al drop piu forte della notte, sul drop le inquadrature sono quelle sincronizzate, la folla salta davvero.

11.9.1Il lavoro si ricontrolla da solo.

Finito il sync, SemSync dice che serata era (il mixer e le camere, una camera continua, operatori mobili senza camera fissa) e sceglie la strategia giusta: con due operatori mobili il montaggio a piu camere si fa solo dove avete ripreso insieme, il resto delle clip resta in fila, intero. Poi controlla il lavoro come farebbe un montatore: due clip della stessa camera una sopra l altra, una clip fuori dall ordine di ripresa, una clip lontana da dove la mette l orologio della camera, stacchi da pochi fotogrammi, salti avanti e indietro fra due camere che si toccano per un attimo. Quello che e sicuro lo sistema da solo, il resto te lo mostra nel blocco Il controllo del lavoro, con un marcatore in Resolve su ogni punto. Puoi chiedere al lavoro perche ha fatto una scelta (perche questa clip e qui, perche questo taglio, perche manca una camera): la risposta viene dai numeri del lavoro, anche senza internet. E se qualcosa non torna ancora, Manda il caso: partono i numeri, il diario e il referto, mai il girato, coi percorsi del tuo computer nascosti, e prima vedi cosa parte. Se vuoi, i casi partono da soli.

11.9.0Arriva la porta Weddings, per chi fa matrimoni.

SemSync copia le schede in due posti e controlla file per file che le copie siano uguali, e ti dice quando puoi formattarle. Poi legge lo scarico, riconosce ogni camera, drone, telefono e registratore, e ti avvisa se in una scheda manca un file, se un file e rotto o se una clip e stata copiata due volte. Divide la giornata in momenti, preparativi, cerimonia, esterni, cena e festa, con il perche di ogni proposta: tu confermi con una spunta. E poi monta: scegli lo stile e i brani, e SemSync fa il film, l highlight e il social tagliati sulle battute della musica, con il si, gli anelli e le promesse al posto giusto, la cerimonia intera a piu camere con la voce dei microfoni, il colore con la pelle protetta, le voci pulite e allo stesso volume, i sottotitoli anche in inglese, i capitoli e la versione senza musica. Oltre cinquanta parametri, tutti modificabili, e i preset dello studio per ripartire uguale al matrimonio dopo. Tutto nasce ordinato a cartelle in DaVinci Resolve o in Premiere Pro, e il disco non si tocca.

11.8.3Nel Clip maker ogni clip puo durare fino a un minuto.

Oltre a 2, 3, 4, 5, 6 e 8 secondi ci sono 10, 12, 15, 20, 30 e 45 secondi e 1 minuto. E nel ROUGH CUT un pezzo che comincia proprio quando parte il file della camera non resta piu indietro di due fotogrammi rispetto al suono.

11.8.2Senza mixer, la camera di riferimento vale tutta, non solo il suo file piu lungo.

Se la camera ha spezzato la notte in piu file, SemSync li mette in fila con il loro orologio e le altre camere agganciano su tutta la serata; l orologio di ogni camera fa da controprova, e una clip senza aggancio viene piazzata con l orologio invece di restare fuori. E la regia non taglia piu sulla stessa clip al drop: se hai scelto tu la camera della botta, il pezzo prima va su un altra camera, e se era gia in onda il pezzo continua.

11.8.1Le carte dei generi conoscono piu musica.

Disco, jungle, afrobeat, breakbeat, melodic techno e afro house avevano poche decine di brani misurati, ora ne hanno centinaia: il consiglio del genere sulla tua serata e piu preciso.

11.8.0Il motore di sincronizzazione 4.

Aggancia anche le clip da un secondo e mezzo, le camere fisse che derivano per ore restano al millisecondo, un cavo con la polarita girata non lo inganna, e quando una clip sta dentro un pezzo che si ripete (un loop, lo stesso brano suonato due volte) sceglie il punto giusto o ti dice di controllarla, mai sicuro sul punto sbagliato.

11.7.1L app non resta appesa se chiudi Resolve.

Prima, con Resolve chiuso mentre SemSync era aperto, la pagina aspettava minuti: ora dice che Resolve non risponde e si ricollega da sola quando lo riapri.

11.7.0La regia respira anche dove il mixer non ha battute.

Nei breakdown lunghi e nelle intro senza cassa prima restava un pezzo unico di minuti su una camera sola: ora stacca a mezzo tempo, piano ma stacca.

11.6.1La camera sulla botta che scegli tu vince sempre sulla proposta dell occhio.
11.6.0Il ruolo delle camere a vista.

SemSync guarda ogni camera e dice cosa inquadra: larga, sul dj, sul pubblico, a mano, drone. La regia lo usa al posto dei nomi delle cartelle: la larga sul drop, le camere a mano fra le mobili, e sulla botta va la camera dj se non hai scelto tu. Nella regia una tendina per camera per correggere, e il tasto Guarda le camere.

11.5.0La serata set per set.

Nell analisi scrivi chi ha suonato e da quando (ore:minuti dall inizio della notte) e premi Spezza la notte: la regia gia fatta si divide in un set per dj, senza rifarla. Per ogni set un file per Premiere e Resolve che parte da zero col nome del dj sopra, una timeline in Resolve, e un report suo. L orario scritto a mano si aggancia al cambio di brano piu vicino.

11.4.0Il girato scartato, spiegato.

Nell analisi vedi ogni tratto che la regia non manda in onda, camera per camera: troppo buio, lavato dal fumo, fuori fuoco, la camera che si muove, col fotogramma e i secondi. Se non sei d accordo premi Riammetti e poi Rifai la regia. Anche le riprese rimaste fuori dal sync hanno il loro motivo.

11.3.1L animazione all apertura copre tutto lo schermo anche con l ingrandimento di Windows, e la vedi anche sul telefono, prima del PIN.
11.3.0L animazione all apertura.

Al posto del filmato, il logo di SemSync che si disegna da solo: le barre dell audio si raccolgono nell anello, l onda si scrive, il nome entra e il puntino gira, con la campanella. Si adatta al telefono e al computer, e si spegne in ACCOUNT.

11.2.0La regia dal telefono, il video all apertura e i suoni.

Dal divano, sulla rete di casa, apri l indirizzo scritto nell analisi col PIN: vedi la corsa degli stacchi con il fotogramma di ognuno e l audio del mixer, tocchi la striscia, dai il voto in venti secondi e approvi la regia. All apertura parte il filmato di SemSync, e quando un lavoro finisce si sente una campanella: tutti e due si spengono in ACCOUNT.

11.1.0Le tue notti.

In Cosa monti, sotto i progetti, ogni serata montata resta con i suoi numeri: stacchi, drop, deriva a fine notte, minuti di macchina, clip fatte. Le trovi per locale, per DJ o cercando una data, e da li apri il report, le clip o il progetto.

11.0.0Carica e spegni.

Nel progetto scegli la cartella condivisa (Drive o OneDrive sul PC vanno benissimo) e accendi Poi spegni il computer: a lavoro finito SemSync ci mette il report, il piano, la timeline e i tempi, mai il girato, e poi spegne. Se la cartella non si puo usare te lo dice e il computer resta acceso. Con Partenza automatica la notte lavora da sola da capo a fondo.

10.9.0Il report della serata col tuo logo.

In ACCOUNT metti il tuo nome e il tuo logo: da li in poi il report di ogni serata li ha in cima, col locale e la data, i numeri che contano (stacchi, drop, deriva a fine notte, minuti di macchina) e i momenti forti col fotogramma. Sotto c e scritto montato con SemSync.

10.8.0Partenza automatica.

Nel progetto accendi Partenza automatica: appena finisci di copiare le riprese nella cartella, l analisi parte senza un clic, e nell analisi una riga ti dice a che punto e (copia in corso, partita, fatta). Vai a dormire, la notte lavora.

10.7.0Vedi il fotogramma di ogni stacco, e cambi camera con un clic.

Sulla striscia dell analisi, da vicino, sotto compare la pellicola: un riquadro per ogni stacco con l immagine della camera. Clicchi e scegli un altra camera, fra quelle che riprendono quel momento.

10.6.0Confronti due stili e scegli.

Nella regia premi Confronta due stili: SemSync ti mette una sopra l altra la regia di adesso e quella di un altro stile, con quanti stacchi fa ognuna, e tu tieni quella che ti piace.

10.5.0Vedi dove hai messo le mani.

Sulla striscia dell analisi ogni tua correzione diventa un segno giallo: dove hai spostato uno stacco o cambiato camera. Passi col mouse e SemSync ti ricorda cosa hai cambiato, e quante correzioni hai fatto su questa serata.

10.4.0Sposti gli stacchi a mano.

Sulla striscia dell analisi, quando sei vicino col mouse, prendi il bordo di un pezzo e lo trascini: lo stacco si sposta al frame, un pezzo si accorcia e l altro si allunga. SemSync impara dalla tua mossa, e poi basta Rifai la regia.

10.3.0Il profilo del locale.

Metti il nome del locale nel progetto, e la seconda serata nello stesso posto parte gia impostata come l ultima volta: stesso stile, stesse manopole. SemSync te lo dice sotto lo stile.

10.2.0Comandi SemSync parlando con Claude.

Colleghi Claude a SemSync e gli chiedi a che punto e la serata, quanti stacchi ha fatto, quanto ha tenuto il sync, cosa dice il diario, cosa c e in coda. Solo lettura: Claude guarda, non tocca niente. In ACCOUNT c e il tasto Collega Claude col comando da incollare.

10.1.0Il cronometro per fase.

Ogni analisi misura da sola quanto ci mette ogni passo (mixer, sorgenti, battiti, ascolto, piano) e lo scrive nel piano e nel diario; sotto i risultati la riga dice minuti e secondi per fase e il totale. Un numero misurato al posto di una sensazione.

10.0.0La striscia anche nella regia, e ogni manopola dice da dove viene.

Sotto le manopole c'e' la stessa striscia dell'analisi, e a ogni tocco gli stacchi si rifanno dal motore in un lampo (su una notte di tre ore, meno di un decimo di secondo), prima di rifare la regia: la riga dice quanti stacchi escono e ogni quanto, e quanti ne ha il piano di adesso. Il tasto Rifai la regia usa le manopole di adesso (prima ripianificava coi numeri dell'analisi). E sotto ogni manopola una riga dice chi ha messo quel numero: lo stile, il sapere, il tuo voto, l'ultima volta, o tu.

9.9.0La striscia della serata si tocca.

Sopra c'e' la forma d'onda vera del mixer, i drop sono bandierine, gli stacchi sono colorati per camera. Rotella per lo zoom fino al singolo frame, il mouse dice ora, drop, camera in onda e quanto tiene, il clic fa sentire otto secondi da li', le frecce saltano di drop in drop. E a zoom stretto una bandierina storta si trascina sull'attacco: SemSync la sposta e impara.

9.8.1La proposta del sapere nella regia non scavalca piu' uno stile che hai scelto nel frattempo.
9.8.0La faccia nuova di vetro e le manopole.

Le superfici di lavoro sono lastre di vetro traslucido, i tasti pillole con la luce, gli interruttori scivolano, i campi si accendono. Ogni cursore delle regie e' una manopola: il numero grande, la casella per scriverlo, il binario che si riempie. E la bandierina del drop rifinita al millesimo: l'attacco della botta si misura a passo di 5 millesimi, e un banco della precisione lo controlla su ogni serata.

9.7.0La macchina che impara, sul serio.

Il montatore che ti assomiglia: dalle tue timeline finite SemSync impara quale camera metti in ogni momento della serata, e dal terzo lavoro sceglie come te dove prima andava a giro. La timeline si rilegge senza chiedere quando apri la consegna. Il voto in venti secondi: tre risposte (stacchi, inquadratura, soggetto) e la prossima regia parte da li'. In ogni regia vedi cosa ha imparato: quante lezioni, di quante persone, e quanto pesano le tue. E il tema Studio: chiaro fuori, scuro mentre lavori.

9.6.0Ogni settore con le sue sezioni.

Nello sport la regia parla di totale nel gioco, stretto al fischio, pubblico al boato e replay dopo il punto, col ritmo in secondi; in un convegno di chi parla, slide, applausi e domanda e risposta (sulla domanda la sala, alla risposta il relatore). Le battute, la folla e i cambi di energia restano alla musica. Il progetto dello sport chiede lo sport e la competizione, e le camere si chiamano totale, lato A, lato B, pubblico. Negli highlights il replay parte dal lato di chi ha segnato. Il videoclip chiede artista e brano, e la tenuta e' sul ritornello.

9.5.0Un account solo, nell'app e sul sito.

In ACCOUNT scrivi la tua email, ti arriva un codice di sei cifre, e SemSync attacca da solo questo computer alla tua licenza. Dentro vedi tutte le tue licenze, i computer attaccati (e li stacchi da qui), carta e fatture, e quanto SemSync ha imparato da te. Il codice licenza resta come via di riserva. Sul sito si entra allo stesso modo.

9.4.0Il replay negli highlights della partita.

Dopo ogni punto forte l'azione si rivede dall'altra camera, a meta' velocita', con la scritta REPLAY: come in TV. Si spegne con una spunta se non lo vuoi.

9.3.0Il report della partita.

Una pagina da stampare con i numeri (quanto e' durata, i boati, i fischi, i replay), i momenti forti con chi c'era, quanto e' in video ogni atleta con le sue clip, gli highlights e i file consegnati. Fai tutto nello sport adesso fa tre passi: analisi, highlights, report.

9.2.0Nello sport SemSync impara chi e' chi.

Dai momenti forti della partita escono le foto di chi era inquadrato; dici il nome su due o tre, e gli altri momenti prendono il nome giusto da soli (quelli incerti restano segnati, cosi' li confermi tu). Poi le clip per atleta: il video di ognuno coi suoi momenti e la verticale migliore col nome sopra.

9.1.1Dalla scrivania si emette una licenza piena.

Piano, nome, email, quanti computer, quanti giorni: il codice nasce, finisce nel database e parte per email come per chi compra; se l'email non parte resta a schermo da copiare.

9.1.0Arriva Sport.

Una porta nuova con tre lavori: la partita, l'atleta, l'evento. SemSync ascolta il campo (il fischio dell'arbitro, il boato del pubblico), monta la partita con una regia da TV (totale nel gioco, stretto al fischio, pubblico sul boato) in tre ritmi misurati sui registi veri, e a fine partita fa da solo gli highlights in pochi minuti con le clip verticali dei momenti migliori. In LIVE ci sono il tasto REPLAY (gli ultimi secondi al rallentatore, poi torna in onda) e il tasto HIGHLIGHT: ogni momento segnato in diretta entra negli highlights.

9.0.0Anche con una voce sola esce tutto.

Una testimonianza, un keynote con un relatore solo: prima il motore aspettava un cambio di oratore che non c'era, e restavano fuori il montaggio, l'intervento col nome, la clip e il report. Adesso la regia respira sulle pause, l'intervento c'e' col suo nome, e la catena intera (guarda, monta, sottotitoli e scaletta, clip, report) e' provata su una sessione con voce vera in 40 secondi. Nel Creator c'e' il tasto Apri le clip.

8.36.0Il Creator ha la scaletta e il tuo nome sui reel.

Con la voce riconosciuta, insieme ai reel escono la scaletta (il meglio in tre minuti, la clip migliore, le domande), il meglio come video pronto e la clip migliore verticale col tuo nome sopra; e ogni reel porta il nome del canale nei primi secondi, in alto, dove i sottotitoli non stanno. Tutto nella cartella CREATOR.

8.35.0Le clip verticali seguono chi parla.

Il ritaglio non sta piu' fisso al centro: SemSync guarda il fotogramma, trova la faccia e ci tiene il taglio sopra; senza una faccia legge la composizione (simmetrica, un soggetto decentrato, una scena larga che va tenuta intera con lo sfondo sfocato), come nelle clip da club. E nel Creator i reel non si scelgono piu' solo dalla voce forte: con la voce riconosciuta pesa anche quello che si dice, le parole che tornano e le domande.

8.34.0Le clip della scaletta diventano file.

Una clip per relatore, verticale per i social, col nome e il ruolo scritti sopra, montata come la timeline (la camera giusta al momento giusto) e con l'audio buono sotto; e il meglio della giornata in un video 16:9. Scegli il formato, premi Fai le clip, e le trovi in SERATA_OUTPUT\\CLIP. In Fai tutto della conferenza c'e' anche questo passo.

8.33.0Il testo monta, e in Aziende c'e' un tasto solo.

Dalle parole riconosciute SemSync scrive la scaletta: il meglio della giornata in dieci minuti, scelto dalle frasi forti (le parole che tornano, l'applauso dopo, le domande, chi apre e chi chiude) e rimesso in ordine di tempo senza mordere una parola; una clip per relatore sotto i 45 secondi, col nome e il ruolo pronti per il sottopancia; le domande del pubblico. E nella consegna trovi Fai tutto: la ricetta del tuo ramo in una riga e un tasto che fa i passi uno dietro l'altro, con la barra, e se uno si ferma ti dice quale.

8.32.0In Aziende la cartella si spiega da sola.

Niente piu' modulo da compilare: scegli la cartella, premi Guarda, e SemSync ti dice cosa ha capito in una frase: quante camere e cosa inquadra ognuna (sala intera, chi parla, slide, pubblico), quanti interventi e quante voci, gli applausi, i cambi di slide, e che lavoro sembra. Se ha sbagliato una camera la tocchi e la cambi. Poi metti i nomi sulle facce: una riga per ogni voce sentita, con il volto di chi parla accanto. Confermi, e il progetto nasce nella cartella stessa.

8.31.0La porta Aziende ha tre lavori, e ognuno consegna le sue cose.

Scegli conferenza, podcast o corporate con una carta, scrivi chi parla, e il montaggio arriva coi nomi: i capitoli portano i nomi delle persone e ogni intervento ha un marker col nome nella timeline, pronto per il sottopancia. Nel convegno, con una camera sullo schermo, la regia va sulla slide nuova appena cambia. Nel podcast la puntata esce pulita, senza silenzi e intercalari, con le camere sulla voce, sottotitoli, capitoli, le note e le clip per i social. Nel corporate l'intervista tiene solo le risposte. E per il cliente c'e' il report della giornata, con programma, orari e durate.

8.30.0Semsync.app ha una faccia nuova, di notte.

La prima schermata mostra una serata vera dietro e l'app che lavora davanti, in una cornice di vetro che segue il mouse; un tasto solo, Prova gratis 14 giorni; e subito sotto i quattro numeri misurati. Le carte e i tasti sono di vetro e rispondono alla mano, i blocchi entrano a fuoco. Chi ha chiesto meno movimento al suo sistema non vede nessun effetto.

8.29.0Le Clip da club ti mostrano prima la serata, poi le impostazioni.

In cima trovi il girato: i numeri grossi (riprese, drop, clip tenute, minuti), le clip una dietro l'altra col segno dove cade ogni drop, e l'onda del mixer. Sotto, l'audio del mixer e un tasto solo, con scritto dove va a finire il montaggio. Le impostazioni delle clip e della timeline ci sono tutte, dietro un tasto. E' la prima porta con la faccia nuova: le altre seguono.

8.28.0Il codice te lo chiede subito, non alla fine.

Prima scoprivi che senza codice SemSync non lavora solo premendo AVVIA, dopo aver compilato tutto. Adesso, subito dopo "Con cosa monti?", se non hai una licenza c'e' la schermata del codice: lo incolli, oppure scrivi l'email e la prova di 14 giorni ti arriva in un minuto, senza carta. Puoi rimandare, e non te lo richiede: resta in ACCOUNT come prima. E il progetto chiede solo nome e genere: evento, artista, posto e locale stanno dietro un tasto, e si aprono da soli se un progetto li ha gia'.

8.27.0La prima volta SemSync ti chiede con cosa monti.

Resolve Studio, Premiere Pro, o il file della timeline per Resolve gratis, Final Cut e gli altri. Propone da solo quello che trova sul tuo computer, e da quella risposta discende tutto: in alto non ti parla piu' di Resolve se non ce l'hai, nella Consegna la tua strada e' la prima, e le Clip da club sanno gia' dove andare. Puoi rimandare, e cambiare idea da ACCOUNT con un tasto. Dentro il pannello di Premiere non chiede niente: la risposta e' ovvia.

8.26.0Le Clip da club adesso vanno in Premiere anche senza DaVinci.

Se monti in Premiere e non hai mai installato Resolve, questa porta finora falliva e ti chiedeva di aprire un programma che non hai. Adesso il tasto dice Costruisci per Premiere, il lavoro scrive il file della timeline con le clip gia' tagliate sul drop, e dentro il pannello di Premiere lo porta nel progetto aperto da solo, come fa la serata. In alto, quando Resolve non c'e', l'app lo dice chiaro: non installato, non piu' "non collegato". Colore ed esporta restano cose di Resolve Studio, come scritto sul sito.

8.25.9Se un'email non parte, adesso lo sappiamo.

Il sito ti manda quattro email diverse: il codice, il codice ritrovato, il link per entrare nella tua area e il link da affiliato. Se il servizio di posta aveva un problema, tre di queste sparivano in silenzio: tu leggevi "controlla la casella" e non arrivava niente. Adesso ogni email che non parte lascia una riga con il tuo indirizzo e il motivo, cosi' il codice te lo rimandiamo a mano prima che tu debba scrivere. E il modulo per scriverci non accetta piu' un messaggio vuoto, e quando qualcosa non va ti dice cosa fare.

8.25.8SemSync adesso ha la sua icona nella barra delle schede, e sa dire quanti giorni ti restano.

L'icona c'era scritta in tutte le pagine del sito ma il file non esisteva, quindi si vedeva il foglio bianco del browser: adesso c'e' quella dell'app, e sul telefono anche quella per la schermata iniziale. Nell'account, dentro il programma, l'abbonamento non dice piu' solo la data di scadenza: se manca poco te lo scrive in giallo, mancano 6 giorni, e se finisce stasera te lo dice.

8.25.7La tua area su semsync.app adesso si apre davvero.

Chi apriva il link che arriva per email vedeva il modulo di ingresso e nient'altro: il codice della pagina non partiva, per un apice mangiato durante la costruzione del sito. Stessa cosa sul pannello di chi porta un amico. Adesso il codice di tutte le pagine viene compilato prima di pubblicare, e l'area si apre in un browser vero durante i controlli. Dentro l'area ci sono anche tre cose nuove: una prova che sta finendo dice quanti giorni mancano e ti fa comprare da li', una licenza scaduta lo dice e te la fa riprendere, e sotto le licenze trovi il tasto per scaricare piu' i tre passi per attivare il codice.

8.25.6L'audio del mixer, in Clip da club, adesso si trova subito.

Prima stava quasi mille pixel sotto la cima della pagina, quarta riga in mezzo al formato e agli fps: c'era, ma chi lo cercava non lo trovava. Adesso e' il primo blocco del passo Le clip, sia sul computer sia sul telefono, e ti dice cosa succede in tutti e due i casi: se lo lasci vuoto le clip tengono l'audio della camera, folla e rimbombo; se lo metti va sotto ogni clip, allineato al punto giusto. La riga dell'audio di scena compare solo quando il mixer c'e'.

8.25.5Mettere il pannello dentro Premiere non tocca piu' niente del tuo Windows.

Le versioni di ieri, per farlo aprire, accendevano una voce nel registro di Windows: ho provato e non serviva, perche' il pannello adesso e' firmato e a Premiere quello basta. Adesso l'installazione copia una cartella e scrive un file, e basta. Se hai installato il pannello ieri quella voce ti resta accesa: non te la spengo io, perche' vale anche per i pannelli di altri programmi e potresti averla accesa tu.

8.25.4Il pannello dentro Premiere e' piu' comodo.

Nella Consegna, Premiere adesso e' la prima riga invece della quarta: prima bisognava scorrere oltre tre destinazioni che in quel momento non ti servono. La riga che ti dice cosa succedera' non ti manda piu' a guardare Resolve quando stai lavorando in Premiere. E il cartellino in alto adesso dice solo il nome del progetto Premiere che hai aperto, cosi' la testa del pannello occupa due righe invece di tre e ti resta piu' spazio per lavorare.

8.25.3Il pannello dentro Premiere adesso si apre davvero.

Nella versione di ieri Premiere metteva SemSync nel menu ma premendolo non succedeva niente: mancava la firma, e Premiere dalla 25 in su non apre un pannello senza. Adesso il pannello e' firmato e l'installazione mette quello. Se avevi gia' premuto Mettilo dentro Premiere e non si apriva, premilo di nuovo da ACCOUNT, poi chiudi Premiere e riaprilo: lo trovi in Finestra > Estensioni > SemSync.

8.25.2I nomi con gli accenti tornano giusti.

Se il tuo progetto in Resolve o le tue cartelle hanno un accento dentro (Cocorico', Peru', una citta' qualsiasi), Resolve li consegnava a SemSync gia' rovinati: in alto si leggeva un carattere strano al posto dell'accento, e soprattutto le clip potevano non agganciarsi ai file sul disco, perche' il percorso arrivava scritto male. Adesso SemSync li rimette a posto appena li riceve, sia i nomi che si leggono sia i percorsi dei file. Se hai le cartelle con le lettere inglesi non cambia niente per te.

8.25.1Clip da club non ti chiede piu' le camere.

Quella porta apriva la stessa schermata della serata multicamera, quante camere hai, se c'e' il mixer, se c'e' il microfono d'ambiente, e poi ti apparecchiava le cartelle CAM1 e CAM2 nel progetto: roba che con le clip sciolte non c'entra niente, perche' li' ogni clip vive per conto suo e porta il suo drop dentro. Adesso ti chiede solo quello che serve, e la cartella si chiama il girato: ci butti dentro le riprese e vai. Il mixer, se ce l'hai, si sceglie dov'era gia', nel passo Le clip. La serata multicamera non e' cambiata di una virgola.

8.25.0SemSync adesso sta dentro Premiere Pro.

Lo apri da Finestra > Estensioni e ci trovi SemSync intero, non una versione ridotta: scegli la cartella, lanci l'analisi, guardi i risultati, tutto senza uscire da Premiere. E cambia l'ultimo passo, che era il piu' scomodo: prima la Consegna scriveva un file e tu dovevi fare File > Importa e andartelo a cercare; adesso il tasto dice Porta in Premiere e le sequenze finiscono dentro il progetto che hai aperto, in una cartella SemSync loro, con il ROUGH CUT gia' aperto sulla timeline. Il pannello lo installi con un tasto: apri SemSync, vai su ACCOUNT e premi Mettilo dentro Premiere, poi chiudi Premiere e riaprilo. La prima volta Windows dira' che il pannello non e' firmato: e' normale, il certificato sta arrivando.

8.24.1Chi usa lo ZIP adesso lo scopre durante l'installazione.

SemSync parte col Python che hai tu, e se quello non va d'accordo col tuo DaVinci Resolve il programma si chiuderebbe da solo: INSTALLA.bat adesso lo prova prima, e se non va te lo scrive subito. Ti dice anche che SemSync monta lo stesso, passando dalla Consegna, e prima di mandarti a scaricare mezzo giga guarda se sul tuo computer c'e' gia' un altro Python che funziona e ti scrive quale. Chi usa l'installatore di Windows non deve fare niente: il Python giusto ce l'ha gia' dentro dalla 8.24.0.

8.24.0Se hai installato SemSync con l'installatore di Windows, il programma poteva chiudersi da solo.

Succedeva pochi secondi dopo averlo aperto, senza dire niente, a chi ha DaVinci Resolve installato, cioe' a tutti: dentro il pacchetto viaggiava una versione di Python che con Resolve non va d'accordo, e nel momento in cui SemSync gli chiedeva com'e' messo, si chiudeva tutto. Adesso il pacchetto porta la versione giusta, provata contro Resolve. E se un domani ricapitasse con un Resolve diverso, SemSync non si chiude piu': te lo scrive e ti dice cosa fare. Se ti e' successo, scarica di nuovo l'installatore da semsync.app e reinstalla sopra: i tuoi progetti e il tuo codice restano dove sono. Chi usa lo ZIP non era toccato, e adesso INSTALLA.bat prova da solo se il tuo Python parla col tuo Resolve e te lo dice subito.

8.23.0Adesso hai un posto tuo.

Su semsync.app/account scrivi la tua email e ti arriva un link: dentro trovi le tue licenze, quando scadono, su che computer sono, le fatture e il tasto per staccare un computer se cambi macchina. Nessuna password da ricordare e nessuna password da farsi rubare: il link vale mezz'ora e si usa una volta sola. Se porti amici, li' dentro trovi anche i tuoi numeri.

8.22.2Riparato un guasto nostro durato mezz'ora.

Chi ha scaricato la versione di prima trovava la serata ferma al primo passo. Se ti e' successo, aggiorna e riparti: non hai perso niente, il programma non aveva ancora toccato i tuoi file.

8.22.1Adesso il codice di prova te lo mandi da solo.

Sotto il tasto per scaricare c'e' un modulo: scrivi nome ed email e in un minuto ti arriva un codice da 14 giorni, su tutto, senza carta. Prima bisognava scriverci e aspettare che qualcuno rispondesse. E la riga sotto il tasto diceva ancora che serve Resolve Studio: non e' piu' vero dalla 8.21.0, perche' con Resolve gratis, Premiere o Final Cut SemSync scrive il file della timeline.

8.22.0Il tuo abbonamento adesso si gestisce da dentro SemSync, e chi ti porta un cliente viene pagato.

In ACCOUNT trovi una scheda nuova con il piano che hai, quando scade e su che computer sta, e un tasto che apre la pagina dove cambi la carta, scarichi le fatture e disdici quando vuoi. Prima quella pagina usciva solo dentro l'email di recupero codice, quindi per cambiare carta bisognava fingere di aver perso il codice. Sotto c'e' Porta un amico: prendi il 25% di ogni pagamento per i primi 12 mesi e il 10% sul lifetime, chi apre il tuo link resta tuo per 60 giorni anche se compra dopo, e il pannello dei tuoi numeri arriva per email. E adesso ci sono tre programmi invece di uno: SemSync, SemSync Creator (che apre solo le porte per chi fa contenuti) e SemSync LIVE, ognuno col suo installatore.

8.21.1La pulizia del disco adesso dice chi tiene aperto il file.

Prima, quando qualcosa non si spostava nel cestino, uscivano quaranta righe uguali con scritto OLE error 0x80270028, che non vuol dire niente per nessuno. Adesso esce una riga per motivo, con quanti file sono, tre nomi d'esempio e cosa fare; e se il file lo tiene aperto un programma, SemSync chiede a Windows come si chiama quel programma e te lo scrive, cosi' sai cosa chiudere. In piu' su Windows adesso ci sono due modi per mandare una cosa nel cestino invece di uno: se il primo si impunta prova il secondo, e spesso passa. Nel cestino, mai una cancellazione. E il file per Final Cut Pro adesso e' dentro il pacchetto che scarichi: nella 8.21.0 la riga della Consegna c'era ma il file no.

8.21.0La serata in numeri, e una destinazione in piu'.

Nel passo Regia i tre numeri del ritmo adesso hanno i nomi di chi monta: Intensita', Varieta' e Tenuta sul drop, tre cursori con scritto cosa succede se li tiri da una parte o dall'altra. Comandano gli stessi numeri di prima, che restano sotto Numeri esatti, e se non li tocchi il montaggio e' identico a ieri. Nei risultati del Sync, sopra la striscia della regia, adesso c'e' l'onda dell'energia della serata: passi il mouse e una testina ti dice l'ora e quanto stava alta la musica in quel punto, e si vede a occhio che gli stacchi cadono dove l'onda sale. Con l'onda arrivano due numeri nuovi: i breakdown, cioe' i vuoti che vengono prima della botta, e la tonalita' di ogni brano. La tonalita' si scrive solo quando e' sicura: se il pezzo non ne ha una chiara, SemSync non se la inventa. E nella Consegna c'e' una quarta riga, Final Cut Pro, con un file suo: Final Cut non legge lo stesso file di Premiere, e adesso ne ha uno fatto per lui.

8.20.0Adesso vedi cosa cambia a ogni versione.

In Account, sotto gli aggiornamenti, c'e' la cronologia: una riga per versione con il titolo di cosa e' cambiato, e col clic si apre per esteso. Ci sono tutte, dalla prima a oggi, e la trovi anche sul sito su semsync.app/novita. E aggiornare adesso sono due gesti: Installa scarica il pacchetto e lo mette da parte senza fermare niente, cosi' continui a lavorare; Riavvia e' l'unico momento in cui SemSync si chiude, e lo scegli tu. Se c'e' un'analisi in corsa il Riavvia resta spento e ti dice su quale cartella sta girando, cosi' non c'e' modo di perdere il lavoro per sbaglio. Quando c'e' qualcosa da installare compare un puntino verde su Account, in alto.

8.19.1Le LUT adesso funzionano tutte.

Nel passo Colore la tendina ti fa scegliere fra le tabelle di SemSync, le tue e quelle di Resolve, ma Resolve applica solo quelle che stanno nella sua cartella: sceglierne una delle altre finiva con un avviso che ti diceva di andartela a installare. Adesso ci pensa SemSync: se la tabella che hai scelto non e' dentro Resolve, la copia lui nella cartella giusta, dice a Resolve di rileggere l'elenco e la mette sulle clip. Se quella cartella non si lascia scrivere, ti dice il percorso da aprire e cosa fare. Nel pacchetto trovi anche la cartella luts, con un foglio che spiega come caricare le tabelle a mano, in Resolve e in Premiere.

8.19.0Adesso il lavoro esce anche come file, e non serve piu' per forza DaVinci Resolve Studio.

Nei risultati del Sync c'e' un blocco nuovo, Consegna, con tre destinazioni: Resolve Studio, che SemSync comanda direttamente come ha sempre fatto; Resolve anche nella versione gratis; e Premiere Pro. Per le ultime due SemSync scrive un file XML con dentro SYNC MAP e ROUGH CUT, gia' allineate e con gli zoom, e tu lo apri da File > Importa. Il file si scrive in pochi secondi dall'analisi che hai gia' fatto, non rifa' il lavoro da capo. Il colore resta una cosa di Studio, perche' le LUT e il pareggio fra le camere SemSync li scrive sui nodi di Resolve e dentro un file non ci stanno: c'e' scritto sulla riga prima che premi. In prima pagina, sotto le porte, c'e' l'elenco dei tuoi progetti letto dalla cartella dei lavori: quante camere, quante riprese, quali sono gia' montati, e si riaprono con un tasto. Nei risultati del Sync c'e' anche l'analisi del brano: tempo, cambi di brano, drop e salite. E il conto delle riprese adesso dice la verita': prima le riprese che non si agganciavano sparivano dal conto, quindi c'era sempre scritto N su N anche quando nelle cartelle ce n'erano di piu'; adesso il conto e' su quelle che hai messo, e sotto c'e' scritto quante sono rimaste fuori, perche', e cosa farci.

8.18.7Un lavoro per volta, davvero.

Un doppio clic poteva far partire due volte la stessa analisi sulla stessa cartella: due motori addosso alla macchina, il computer tappato, SemSync lento e Resolve che non risponde piu'. Adesso il secondo si sente dire che c'e' gia' un lavoro in corsa, e vale per tutti i tasti che fanno partire qualcosa. E quando Resolve non risponde, SemSync guarda com'e' messo davvero prima di dirti cosa fare: se e' chiuso, se e' aperto ma non ascolta, o se accetta il collegamento e non risponde perche' e' occupato o impallato. Prima ti mandava a controllare le preferenze anche quando le preferenze erano giuste.

8.18.6Due cose che si vedevano male.

La casella 'Sync con l'audio di' stava aperta e vuota anche quando le cartelle delle camere non c'erano ancora: adesso resta spenta finche' non c'e' una camera con dentro le riprese, e sotto c'e' scritto qual e' il passo che manca. E quando Resolve e' aperto ma fermo sulla finestra Project Manager, SemSync adesso lo riconosce e ti dice la cosa giusta: apri un progetto qualsiasi, anche vuoto, e premi di nuovo. Il telecomando di Resolve si accende solo con un progetto aperto, e da fuori non lo puo' aprire nessuno. Non devi nemmeno ripremere: finche' il riquadro e' rosso SemSync guarda da sola, e appena apri il progetto diventa verde.

8.18.5Nel passo Colore la riga dei momenti da guardare adesso parla la tua lingua.

Con l'interfaccia in inglese ci si leggeva scuro e bruciato, in italiano, in mezzo a una frase inglese. Adesso c'e' scritto dark e blown.

8.18.4Nella tabella del Sync l'ultima colonna adesso parla la tua lingua.

Con l'interfaccia in inglese la camera scelta come riferimento usciva scritta RIFERIMENTO in mezzo a una colonna di OK. Adesso c'e' scritto REFERENCE, e non e' piu' colorata di rosso come le sorgenti fallite: non e' un errore, e' la camera su cui si aggancia tutto il resto.

8.18.3Le LUT non stanno solo dentro Resolve.

La tendina del passo Colore guardava solo nelle cartelle di Resolve: chi tiene le sue tabelle sul disco della grafica non le vedeva. Adesso SemSync guarda in tre posti: le LUT che arrivano con il programma, la tua cartella e quelle installate in Resolve. La tua cartella la scegli una volta, sotto le tendine, e vale per tutti i lavori; se non la scegli, SemSync prova da sola la sottocartella LUTS della libreria degli effetti. Ogni voce dice da dove viene.

8.18.2SemSync e' scuro.

Il tema chiaro di giorno stancava gli occhi, e questo e' un programma che si usa di notte: adesso la pagina nasce scura, gia' dal primo istante in cui si apre, senza il lampo bianco di prima. Il tema chiaro non l'abbiamo tolto: sta in Account, sotto Aspetto, insieme a chiaro, scuro e come il sistema. Chi sceglie come il sistema lo vede cambiare da solo quando cambia il computer, senza riaprire niente. Dal cappello dell'app i tre tastini del tema sono spariti: li' resta la lingua.

8.18.1Quando il mixer non c'e' e fai fare da riferimento a una camera, quella camera adesso prende la sua LUT come tutte le altre.

Il file che fa da riferimento entrava nell'elenco due volte, una come camera e una come mixer, e SemSync finiva per credere che tutte le sue riprese fossero del mixer: restavano senza LUT e fuori dal pareggio del colore. Sul progetto di Morelz erano 699 clip su 699. Adesso la camera vince sempre. E dopo aver messo le LUT, SemSync le rilegge da Resolve e conta quante clip ce l'hanno davvero, camera per camera: se non tornano te lo scrive e ti dice cosa fare, perche' Resolve risponde 'fatto' anche quando non ha fatto niente.

8.18.0Adesso decidi tu quanto spazio prende ogni camera, e quale va sulla botta.

Nel passo Regia c'e' una riga per ogni camera con un cursore: tiri e dici quanta parte del montaggio deve prendersi, e sopra la barra a colori ti fa vedere subito come e' spartita la serata. Un bollino dice quale camera va sul drop. Non e' un caso: SemSync tiene il conto di quanto ognuna ha gia' avuto e ogni volta manda in onda quella piu' indietro rispetto alla sua parte, cambiando camera quando un'altra ha diritto al suo spazio. Se non tocchi niente il montaggio resta identico a prima. Insieme a questo, tutto il programma parla inglese: le frasi che arrivano dal motore e dal server erano in parte ancora in italiano, e ora sono tradotte tutte, 535 su 535.

8.17.1La camera che fa da riferimento per il sync si salva appena la scegli.

La tendina con le camere si riempie dopo aver premuto Salva, quindi al primo Salva era ancora vuota e il progetto restava senza scelta. Poi la tendina faceva vedere una camera che nel progetto non c'era, e il lavoro si fermava lo stesso chiedendo di sceglierla. Adesso la scelta si scrive nel progetto nel momento in cui la fai, e la prima camera che la tendina mostra viene scritta subito: quello che vedi e' quello che c'e'. Le frasi dicono anche dove sta la casella.

8.17.0Il taglio cade nell'istante esatto in cui la musica sale.

Fino a ieri gli stacchi andavano sulla griglia delle battute: giusta come tempo, sbagliata come punto, perche' a 128 BPM una battuta dura quasi due secondi e il taglio poteva cascare lontano dal colpo che si sente. Adesso SemSync ascolta i bassi del mixer a passo di un millesimo e mezzo, trova il punto preciso in cui la frequenza stava bassa e si alza, e ci mette sopra il taglio, sul fotogramma che contiene la salita e mai su quello dopo. Dove la musica sta bassa per almeno due secondi e poi torna, li' nasce un taglio anche se la griglia non ci arrivava. Misurato su una serata vera: fino a 114 millesimi di scarto rimessi a posto. Insieme a questo: se manca l'audio del mixer adesso si sceglie al primo passo quale camera fa da riferimento per il sync, e il lavoro parte lo stesso. E nel passo Colore la prima voce e' Applica una LUT, una per ogni camera: va sulla prima clip di quella camera e si copia su tutte le sue, mentre il bilanciamento fra camere adesso lavora clip per clip.

8.16.1Premere due volte Riavvia non rompe piu' niente.

Due riavvii ravvicinati facevano nascere due server nuovi che si contendevano la stessa porta: uno la prendeva, l'altro restava li' senza rispondere e l'app sembrava morta. Ci si arriva semplicemente premendo due volte il tasto quando non succede niente per un secondo. Adesso il riavvio parte una volta sola, e se il server nuovo non riesce a partire il tasto torna a funzionare invece di restare bloccato per sempre.

8.16.0La deriva adesso si legge, e si capisce.

Ogni camera ha il suo orologio e nessun orologio va esattamente come l'altro: su una serata lunga due registrazioni che partono insieme finiscono fuori. SemSync lo correggeva gia' in continuo, ma il numero restava scritto in parti per milione dentro un file, e in parti per milione non lo capisce nessuno. Adesso nei risultati del Sync c'e' scritto in secondi quanto quella camera sarebbe finita fuori a fine serata senza la correzione, e quanti fotogrammi sono. C'e' anche la colonna nella tabella delle sorgenti, camera per camera.

8.15.0SemSync adesso ci vede anche quando la luce lampeggia.

In un locale lo strobo cambia l'esposizione da un fotogramma al successivo, e qualunque inseguimento di punti fra due immagini illuminate in modo diverso va a pezzi: e' il motivo per cui i sistemi di visione nati sui campi sportivi si rompono in discoteca. Adesso il periodo della luce si misura dalla luce stessa, senza bisogno che lo strobo sia agganciato alla musica, e si confrontano due fotogrammi che stanno nella stessa fase, quindi illuminati uguale. Misurato su una ripresa costruita apposta: con i lampi il tracciamento sopravviveva su quattordici punti su trecento, adesso su trecento su trecento. Con la luce ferma non cambia niente.

8.14.0Il montaggio segue anche il respiro del pezzo.

Un brano non e' fatto solo di battute e di botte: respira per frasi, di solito ogni sedici battute, ed e' li' che un taglio suona giusto anche quando non succede niente di forte. L'orecchio quelle frasi le trovava gia', il reel non le guardava. Adesso se una frase comincia vicino a dove finirebbe una scena, il taglio ci cade sopra. Dentro il drop no: li' comanda la botta, non il periodo.

8.13.0Il reel taglia sulla struttura del pezzo, non sulla battuta.

SemSync la struttura la sentiva gia' da anni per le serate (le battute, le frasi, i drop sull'attacco vero della botta, le salite), ma il reel prendeva le battute e buttava via il resto. Adesso legge il pezzo per quello che e': intro, salita, drop, corpo. E le scene durano quello che chiede il punto in cui cominciano: nell'intro respirano, nella salita si accorciano mentre la tensione sale, sul drop diventano serrate. Nessuna scena scavalca una botta: il taglio ci cade sopra esatto, e su quel taglio va la ripresa migliore che c'e' nel girato. Anche gli impatti e le transizioni si spostano li', invece di cadere su una battuta qualsiasi. Su un pezzo senza drop non cambia niente rispetto a prima: qui non si inventa una struttura che non c'e'.

8.12.0La tua libreria di overlay e transizioni, dove sta.

La cartella dove li tieni si sceglie una volta nel passo del reel e vale per tutti i lavori: SemSync guarda anche nelle sottocartelle e riconosce cosa e' una luce, che va sopra la scena, e cosa e' una transizione, che va a cavallo del taglio. I luma matte, i tutorial e i pdf restano fuori. Le transizioni si mettono meta' in coda alla scena che chiude e meta' in testa a quella che apre, cosi' il reel si incolla ancora in copia e resta veloce, e non su tutti gli stacchi: dove il taglio cade su una battuta forte. I file con la trasparenza (ProRes 4444, la carta che brucia) si sovrappongono rispettando il loro alfa; quelli che sono luce su nero vanno in screen, e l'opacita' e' il colore stesso. Le luci passano una volta e poi la scena resta pulita, invece di stare stese su tutta la durata come un filtro.

8.11.0Lo strato che fa sembrare un reel un reel.

IL QUADRO SI MUOVE dove la ripresa sta ferma, un lento avvicinamento sui dettagli e un lento allargamento sui campi larghi, sempre alla stessa velocita' e sempre centrato; mai dove la camera si muove gia' o dove il quadro insegue il soggetto, perche' due movimenti insieme danno il mal di mare. I SUONI CADONO NEI MOMENTI GIUSTI: il whoosh parte un sesto di secondo prima dello stacco, cosi' la botta cade sul taglio, e l'impatto cade esatto sul taglio ma solo dove quel taglio sta sopra una battuta forte della musica. Gli overlay uno ogni tre scene, mai due di fila. I file li metti tu nelle cartelle EFFETTI e SUONI del progetto: se sono vuote non succede niente, e un file rotto non ferma il reel. Poi IL FRAMMENTO GIUSTO: dentro una ripresa il gesto non comincia al primo fotogramma, e adesso il taglio entra un attimo prima che cominci invece di prendere il centro, cosi' non capita piu' la tavola apparecchiata senza il piatto. E tre etichette nuove, bagno, soffitto e tavola apparecchiata: un bagno e un soffitto restano nel catalogo e nelle cartelle di Resolve, ma nel reel non entrano se non li chiedi tu. I cataloghi gia' fatti si aggiornano da soli, senza riaprire un video.

8.10.0SemSync guarda dentro la ripresa, non solo come e' fatta.

Prima sapeva se una ripresa era a fuoco, ferma e ben composta, e con quello sceglieva: cosi' nel reel finivano riprese tecnicamente perfette e vuote, la schiena di un uomo in un corridoio o dei bicchieri capovolti su un tavolo. Adesso di ogni finestra misura anche se dentro il quadro SUCCEDE qualcosa: segue i punti dell'immagine tre fotogrammi avanti, toglie il movimento della camera e guarda quello che resta. Dove la categoria promette un gesto (chi cucina, le mani, la gente che mangia, chi balla) una fotografia perde contro una ripresa viva; dove invece e' un luogo o un dettaglio, una ripresa ferma va benissimo. Sullo stesso girato le mani che impiattano, il vino versato e il cuoco al lavoro hanno preso il posto delle riprese immobili. Due cose che si vedevano subito: il reel non apre e chiude piu' sulla stessa inquadratura (succedeva perche' il guardiano delle ripetizioni era acceso solo sul reel automatico), e lo storyboard proposto adesso segue i passi del racconto, quindi il caffe' viene dopo la gente che mangia e non prima.

8.9.0La durata che scegli adesso comanda il ritmo.

Quindici secondi sono un reel serrato (scene attorno al secondo), quarantacinque respirano: prima la durata cambiava solo quante riprese entravano, e un reel lungo veniva lento. Il racconto non torna piu' indietro nel tempo: il reel chiude con l'ultima cosa che hai girato, mai con la ripresa di giorno dopo le scene della sera, e fra una scena e l'altra la luce non salta avanti e indietro. Nella faccia: la barra dell'avanzamento resta al suo posto se cambi passo e torni indietro (col tempo giusto, non ripartendo da zero), il passo Le riprese spiega cosa succede quando premi, sotto lo storyboard proposto sta scritto da quante delle TUE riprese viene e che racconto ha riconosciuto, e sotto i due tasti sta scritto cosa cambia fra Monta il reel e Reel automatico.

8.8.0Lo storyboard lo scrive SemSync, e il verticale non taglia piu' a caso.

La macchina riconosce che lavoro e' (ristorante, hotel, negozio, evento, viaggio) e monta seguendo i passi di quella comunicazione: dove sei, che posto e', la materia, chi cucina, il gesto, il piatto, chi lo mangia, come si chiude. Nel verticale ogni ripresa viene guardata prima di tagliarla: se e' composta su un asse si resta al centro, se ha un soggetto lo si mette sul terzo giusto, e se la scena vive di larghezza il quadro intero resta dentro con lo sfondo sfocato invece di perdere due terzi di ripresa. Le riprese vuote e le ripetizioni restano fuori.

8.7.0Tre cose che cambiano il reel.

Il SUONO DEL LOCALE (lo sfrigolio, il vino versato, il brusio) resta sotto la musica invece di essere buttato via; la NITIDEZZA viene rimessa dopo il ridimensionamento da 5,9K a 1080, cosi' i piatti incidono; e scegli COME SI APRE, col racconto (l'ambiente, poi dentro) o con la ripresa piu' bella che hai, che nei social e' il primo secondo che decide tutto.

8.5.0Nel verticale il quadro segue il soggetto.

Il reel 9:16 tiene un terzo della larghezza: prima il ritaglio stava fermo al centro e tagliava insegne e persone, adesso segue i volti (o dove c'e' il soggetto) con un movimento lento, senza scatti, e resta fermo quando non c'e' niente da seguire.

8.4.0Il reel esce gia' sviluppato.

Chi gira in profilo piatto vedeva un reel lattiginoso: adesso SemSync misura ogni ripresa e le rimette nero, bianco, grigi neutri e saturazione al punto giusto, senza esagerare e senza toccare chi gira gia' sviluppato.

8.3.0Il Creator adesso sa anche cosa e' BELLO.

Oltre a fuoco, esposizione e movimento, ogni inquadratura prende un voto da 1 a 10 sulla composizione: cosi' una ripresa ferma e a fuoco che pero' inquadra un muro o una nuvola di vapore non finisce nel reel, e l'apertura e' la piu' bella che hai.

8.2.0L'OCCHIO DEL VIDEOMAKER.

Nel Creator ogni ripresa viene guardata davvero: un pezzo vero di girato alla volta, con la traiettoria della camera (ferma, movimento fluido, tremolio a mano, mossa, sventagliata), il fuoco, l'esposizione, le bande nere e l'orizzonte. I bordi della ripresa non si montano mai (l'inizio, quando premi rec e la camera si sistema, era la scelta piu' frequente e sbagliata), una ripresa con un difetto solo resta fuori anche se somiglia alla scena, l'apertura e' l'inquadratura migliore che c'e', non si usa due volte di fila la stessa ripresa, e chi trema un po' entra stabilizzato a due passate. Le riprese girate a 50 o 100 fotogrammi vanno al rallentatore vero quando la scena lo chiede.

8.1.0LE RIPRESE.

Nel Creator, prima dello storyboard, SemSync guarda tutto il girato: divide le clip per categoria (dettagli piatti, lo chef, la sala, il dj, la folla, dall'alto...), misura se sono nitide, esposte e ferme, segna il CUORE di ogni clip e mette da parte gli scarti; in Resolve fa la cartella RIPRESE con una sottocartella per categoria, clip dentro, colore, parole chiave e un marker verde sul cuore. Lo storyboard te lo propone dalle categorie che ha visto, sceglie dentro il cuore e mai fra gli scarti, e costruisce la timeline REEL nel progetto con la musica su A1, i marker delle battute e dei drop e le clip tagliate sulle battute.

8.0.6Il taglio sul drop non lo ruba piu' un cambio di energia una battuta dopo: lo spezzone comincia sulla botta anche li' (nella serata del 6 settembre 14 drop su 317 restavano senza).
8.0.5Nel diario gli accenti sono giusti (prima 'piu'' usciva come un rombo) e, se un lavoro muore, il suo diario resta in SERATA_OUTPUT/ERRORE/diario.txt anche dopo che rilanci.
8.0.4Il riavvio di SemSync non lascia piu' la porta occupata: chi riavvia chiude subito il socket, e il server nuovo, se trova il vecchio appeso, lo termina e riparte (prima la finestra restava su 'connessione rifiutata' finche' non riaprivi SemSync).
8.0.3Il taglio cade sull'istante.

Il drop e' l'attacco vero della botta (SemSync riascolta i bassi a passo di 11 millesimi e mette il taglio sul primo istante della salita, con l'anticipo di sempre), e ai cambi di energia (il dj che abbassa, la musica che torna) la camera cambia dove il livello cambia, non alla battuta dopo. Il diario dice quanti drop e cambi si sono spostati.

8.0.2Il progetto e' dedicato al settore: Aziende chiede nome, categoria, cliente e luogo; Creator nome, categoria e canale; Clipmaker nome, categoria e cliente; artista, evento, posto e locale restano solo con la musica. Le finestrelle di spiegazione un po' su tutto (passa col cursore), la regia a colpo d'occhio grande col righello delle ore, la pagina larga sugli schermi grandi, via la tendina del voto.
8.0.1Dopo la prima serata vera sulla faccia nuova.

Avvia fa l'analisi (prima chiedeva di costruire da un'analisi che non c'era), il passo si chiama Analisi e mostra le cinque fasi, i numeri vivi, le sorgenti e il tempo; quando un lavoro si ferma l'app dice la riga vera e apre il diario. E il frame rate: ogni timeline di SemSync prende quello delle riprese con le impostazioni proprie (il progetto nato al Salva era a 24 fps e lasciava tre fotogrammi di buco fra le clip), il motore rilegge la timeline e conta i buchi.

8.0.0LA FACCIA NUOVA, tutta.

Apri SemSync e trovi la scelta del lavoro, poi per ogni porta i suoi passi: il progetto (nome e genere obbligatori, cartelle e progetto Resolve col Salva), Regia, Analisi, Colore, Esporta. Aziende e' una porta sola per corporate e podcast. Il Creator ha il reel dallo storyboard: lo scrivi, lo detti o lo importi, SemSync guarda le riprese, dice quali scene trova e monta il reel in 9:16; le scene che non ci sono le dice, non le inventa. Cinque attrezzi nuovi in Strumenti (schede con verifica, controllo riprese, converti per Resolve, trascrivi, livella). Italiano e inglese nella pagina, tema chiaro o scuro. L'app di prima resta su /vecchia.

7.9.3La faccia nuova comincia.

Apri SemSync su /nuova: la scelta del lavoro e Il progetto, il modulo con nome e genere obbligatori, il Salva che crea subito le cartelle e il progetto in Resolve con la timeline ROUGH CUT, in italiano o in inglese, chiaro o scuro o come il sistema. Le altre pagine arrivano una alla volta: intanto da li' si continua nell'app di oggi.

7.9.2Le fondamenta del progetto al primo passo.

SemSync sa creare la cartella del progetto con dentro MIXER e le camere, scrivere la scheda del progetto (nome, genere, evento, artista) e creare in Resolve il progetto con quel nome e la timeline ROUGH CUT vuota: il montaggio poi usa quel progetto e quella timeline, senza farne una seconda. L'interfaccia che lo mostra arriva col ridisegno.

7.9.1Quando il motore si ferma, l'app dice la frase vera con cosa fare (per esempio: in questa cartella non c'e' un video, metti qui la ripresa e riprova) invece di rimandarti al diario. E il Creator dice subito, appena scegli la cartella, se dentro non c'e' un video.
7.9.0La pagella del sapere.

Ogni lezione dice quali numeri imparati hanno agito, e il server confronta i lavori fatti con quel numero e senza: se con quel numero si corregge di piu', il numero si spegne da solo e torna quello di partenza (o quello del gradino sopra: dal locale al genere, dal genere a tutti). In ACCOUNT vedi quante chiavi sono spente; nel diario del lavoro c'e' scritto quando un numero e' spento. Le tue scelte personali non si giudicano.

7.8.4SemSync ha la sua finestra: nella barra delle applicazioni c'e' l'icona SemSync, non quella di Edge, e agganciata alla barra riapre SemSync. In ACCOUNT ci sono due tasti: AGGIORNA SEMSYNC (controlla e installa) e RIAVVIA SEMSYNC.
7.8.3Il tasto Riavvia SemSync (in ACCOUNT per chi lavora dai sorgenti, e nel pannello Sistema per tutti): chiude il programma in memoria e riparte con il codice su disco, la pagina si ricarica da sola.
7.8.2La barra della pulizia si aggiorna davvero.

Prima restava a 0% anche quando i file erano gia' tutti nel cestino, perche' l'app chiedeva lo stato a una porta che rispondeva 404: adesso si vede l'avanzamento, il pop-up finale e il conto dei GB. Un file gia' spostato dentro la sua cartella non conta piu' come errore.

7.8.1Nel Creator le scelte (silenzi, camera sulla voce, sottotitoli, testi, riempitivi, reel, esportazioni, CapCut) sono una per riga, leggibili: prima il testo andava a capo una parola per riga e usciva dalla card.
7.8.0SemSync sul desktop.

L'installatore mette l'icona SemSync sul desktop e nel menu Start (su Mac: SemSync in Applicazioni con l'alias sul desktop): doppio click e si apre nella sua finestra. E Resolve lo apre lui: il tasto Avvia Resolve nel pannello di stato, e ogni lavoro che vuole Resolve lo apre da solo se e' chiuso e aspetta che risponda.

7.7.1Nella scelta del lavoro CREATOR sta con le porte principali (serata, corporate, podcast, videoclip).

Sotto Altro restano clip da club, clipmaker e strumenti.

7.7.0SemSync USA quello che impara.

Prima da te: dal terzo lavoro le tue scelte (pausa fra le frasi, secondi prima e dopo il drop, durata delle clip, cosa spunti nella pulizia) diventano le proposte nei campi, con scritto da dove vengono. Poi dal genere: lo schema del montaggio attorno al drop (quanto tenere sulla botta, quanto fuoco dopo, quanto respiro nel groove) si legge dalle timeline finite e guida il rough cut, per genere, tipo di posto e locale. Chi sceglie un valore a mano comanda sempre.

7.6.0SemSync scarica ogni giorno quello che ha imparato da tutti (il sapere): mediane per chiave, firmate dal server come i token, e usate solo dentro i limiti dichiarati nel programma. In ACCOUNT vedi la versione del sapere, quante lezioni nel mondo e quante chiavi sono gia' vive. Senza rete resta quello di ieri; senza firma buona non entra niente.
7.5.0SemSync impara da OGNI porta, non solo dalle serate: il Creator, il Clipmaker, l'esportazione delle clip da club (quante ne ha proposte, quante ne hai tenute) e la pulizia del disco mandano i loro numeri, e quando rifai un lavoro con opzioni diverse quella e' una correzione che insegna. Sempre e solo numeri: mai file, nomi, parole del parlato. Si spegne in ACCOUNT.
7.4.6Il cestino sul Mac funziona anche quando il sistema fa storie: SemSync prova tre modi in fila (il sistema, il Finder, lo spostamento diretto nel cestino del disco), fa una prova vera gia' durante l'analisi e, se il Mac rifiuta, scrive subito cosa aprire in Impostazioni (Accesso completo al disco). Gli errori si vedono mentre lavora, non alla fine.
7.4.5La pulizia non resta ferma allo 0% mentre sposta una cartella grossa: la barra a strisce scorre, i secondi salgono, c'e' scritto cosa sta spostando, e non ripesa piu' ogni cartella prima di mandarla nel cestino (era quello che la teneva ferma).
7.4.4Da ACCOUNT (e da ogni altra pagina) si torna alla scelta del lavoro con un clic, senza le due domande di conferma: tutto quello che hai impostato resta salvato comunque.
7.4.3La pulizia del disco mostra l'avanzamento mentre manda nel cestino: barra, quanti elementi e quanti GB, il file che sta spostando; i tasti si spengono finche' non ha finito; alla fine un avviso dice che tutti i file selezionati sono nel cestino (o quali non si sono spostati).
7.4.2La pulizia del disco diventa profonda: ti dice DOVE va lo spazio (anche i "Dati di sistema" che il Mac non spiega), propone anche le cache di Adobe e di Final Cut, le cache delle app, i log, Xcode, i backup del telefono e i file grossi in tutta la tua cartella, e per Foto, Mail, iCloud, le app e le istantanee di Time Machine scrive cosa fare tu. Sempre nel cestino, mai per sempre.
7.4.1Nella porta CLUB c'e' il campo del mixer: scegli il file audio pulito della serata (o lascia che SemSync lo trovi da solo nella cartella MIXER) e, fatta la timeline, lo mette sotto ogni clip al frame, al posto dell'audio di scena.
7.4.0LA PULIZIA DEL DISCO, in ATTREZZI.

Analizza il disco e ti mostra cosa occupa spazio e cosa si puo' mandare nel cestino: cache di DaVinci Resolve (si rigenerano), temporanei vecchi, cache dei browser, installatori vecchi, file grossi nei Download. Spunti tu, confermi con l'elenco davanti, e tutto va nel cestino: niente si cancella per sempre, lo svuoti tu.

7.3.0IL COMPUTER.

In PREPARA una card che legge RAM, processore, disco della serata, scheda video e i programmi che pesano, e dice cosa fare con un verbo: quanti GB liberare sul disco, chi chiudere quando la RAM e' poca, quando lavorare una serata alla volta. Prima di AVVIA lo dice se qualcosa e' critico. Riconosce Mac e Windows, chip e componenti.

7.2.2Un progetto Resolve per ogni serata: si chiama "SemSync · nome della cartella" (o evento · artista, se li scrivi), cosi' due serate non finiscono piu' nello stesso progetto con le clip di quella vecchia dentro; le clip si ritrovano per percorso anche se Resolve le aveva gia'; il diario dice progetto e cartella prima di costruire.
7.2.1SemSync ascolta l'audio del MIXER prima di partire: un file che pesa tanto ma non ha suono, o e' rotto, viene scartato e detto chiaramente (e se c'e' un altro file sano usa quello); se l'unico audio e' muto AVVIA si spegne e dice cosa fare. Legge l'orario di camere e mixer dai metadati: una clip girata fuori dalla finestra del mixer viene segnalata prima, e quando una clip non aggancia il diario dice perche' (muta, fuori orario).
7.2.0CREATOR, i testi per i social: titolo, descrizione con i capitoli e hashtag presi da quello che dici (niente inventato), pronti in ogni cartella di esportazione; i sottotitoli anche in inglese, tradotti sul PC; e le clip di copertura in una cartella BROLL che entrano da sole all'inizio di ogni capitolo nel video lungo.
7.1.0IL CREATOR PER LA MASSA.

La voce si riconosce sul tuo PC, senza Resolve e senza rete: sottotitoli in .srt e nello stile a parole (TikTok) nei reel, i riempitivi (ehm, mmm, eh) tolti senza mordere le parole, i capitoli per YouTube pronti da incollare, e il video lungo finito in mp4 fatto da SemSync da solo quando Resolve non c'e'. La prima volta scarica il modello della voce (460 MB).

7.0.1Le carte d'identita' dei generi da club: hard techno, tech house, deep house, melodic techno, trance e afro house misurate su 900 brani interi di netlabel con licenza libera; nasce il profilo Techno raw (Berlino) per la techno a pochi drop, e le finestre dei BPM seguono le serate vere (la tech house di oggi sta a 129-131).
7.0.0IL CONSERVATORIO.

SemSync ha misurato 5.368 tracce con licenza libera di 26 generi e ne ha tirato fuori la carta d'identita' di ogni genere (cassa, piatti, regolarita' four on the floor, colpi al secondo). Adesso misura la stessa impronta sul mixer della tua serata: il consiglio del genere non guarda piu' solo i BPM, e sotto la tendina del genere vedi la carta del genere. Le carte che l'archivio libero non ha (tech house, hard techno, trance) le imparano le serate vere, senza mandare mai il girato.

6.9.4Rifiniture sotto il cofano dopo un giro di collaudo completo (50 verdi): il CREATOR non carica piu' tutto l'audio in memoria sui video lunghi, le etichette costano meno sui talk lunghi, i nomi dei progetti Resolve sono ripuliti dai caratteri vietati, le note della coda delle serate sono tradotte.
6.9.3La coda delle serate lavora in due fasi per ogni serata, prima l'analisi e poi la timeline in Resolve (prima la costruzione partiva senza l'analisi e si fermava).
6.9.2LA CODA DELLE SERATE (in ATTREZZI): una cartella con dentro piu' serate, SemSync le lavora una dietro l'altra, anche di notte, con le scelte della pagina SERATA; chi fallisce lo dice e si passa avanti; le serate gia' fatte si saltano.
6.9.1CREATOR, le rifiniture: la MINIATURA (il fotogramma piu' nitido in cui parli in camera, 1280x720 per YouTube e 1080x1920 per i reel), il b-roll che si tiene il suo respiro (non viene tagliato sui silenzi), e il marker HOOK sulla frase piu' forte, l'attacco naturale di un reel.
6.9Nasce il PACCHETTO CREATOR (19 euro al mese, 149 l'anno): apre le porte CREATOR e CLIPMAKER; le altre porte restano visibili col lucchetto e dicono come passare a Pro. Il piano Pro include tutto, Creator compreso.
6.8.5CREATOR, le ETICHETTE (parlo in camera, b-roll, schermo, prodotto, esterno: l'occhio le mette come marker in Resolve) e la CARTELLA PER CAPCUT (le clip gia' tagliate e numerate con l'audio del microfono, i reel, il .srt e un LEGGIMI: si trascina e basta).
6.8.4CREATOR, la TRIPLA ESPORTAZIONE: un tasto e tre cartelle (TikTok, Instagram col 4:5 per il feed, YouTube col video lungo renderizzato da Resolve, il .srt accanto e gli Shorts), ognuna con i suoi limiti di durata, e la nota su cosa resta fuori.
6.8.3CREATOR, i REEL: dal video scremato i momenti piu' forti in verticale 9:16, col soggetto seguito, i sottotitoli bruciati dentro e il volume da social (-14 LUFS), file pronti in CREATOR/REEL con un tasto per aprire la cartella.
6.8.2CREATOR, il MULTICAM SULLA VOCE: due o piu' camere e il microfono a parte si agganciano da soli dal suono; la regia parte sulla frontale, stacca sulla laterale nelle pause quando la voce spinge, torna sulla frontale, mai piu' di 12 secondi fermi; l'audio in timeline e' quello del microfono.
6.8.1CREATOR, i SOTTOTITOLI: Resolve li scrive dalla voce sulla timeline scremata (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco o riconosciuta da lui), grandi e su due righe, salvati anche in .srt per CapCut e YouTube.
6.8Nasce la porta CREATOR per chi fa contenuti (TikTok, Instagram, YouTube).

Prima tappa: la SCREMATURA, via i silenzi lunghi e le frasi ricominciate, timeline gia' tagliata in Resolve coi marker sui tagli.

6.7.1Il rallentamento usa solo i frame rate che Resolve accetta davvero (16, 18, 24, 25, 30, 48, 50...): prima le clip corte restavano corte perche' 16,67 diventava 24 in silenzio.
6.7Il CLIPMAKER riconosce le clip in LOG (V-Log, S-Log3, D-Log dai metadati) e mette la LUT della camera sul nodo 1, con la color leggera prima della LUT; clip da 15 s e 15 s di spazio fra una e l'altra di default (fino a 30 e 120).
6.6.2Le clip di cibo escono ROSA in Resolve (Resolve non ha il rosso fra i colori delle clip: prima restavano senza colore).
6.6.1Il CLIPMAKER legge solo i fotogrammi chiave e usa la scheda video: da 40 secondi a 2 secondi per clip 5K (132 clip in pochi minuti invece di un'ora e mezza); guarda tre clip alla volta.
6.6Il CLIPMAKER guarda anche nelle sottocartelle, ha la barra subito col tempo che passa, clip fino a 30 s, dieci color di base, zoom in/out che si muove (Fusion) e riconosce il tipo di ogni clip colorandola in Resolve (rosso cibo, verde ambiente...).