Serate, club, festival
Le camere della notte si allineano da sole, senza timecode e senza ciak. Il montaggio esce gia' tagliato sui drop e sui cambi di energia, dentro DaVinci Resolve o Premiere Pro, con le clip sciolte per il locale e per l'artista.
Il sync
Nessun timecode, nessun ciak, nessun file da rinominare. E quello che aggancia resta agganciato per tutta la notte.
0,1 ms di errore sul banco a verita' nota, su un loop techno sporcato fino a -15 dB.
Ogni camera ha il suo orologio e nessuno va come l'altro. SemSync corregge per tutta la notte e ti scrive di quanti secondi quella camera sarebbe finita fuori senza la correzione. Non parti per milione: secondi e fotogrammi.
Se il registratore non c'era, scegli quale camera fa da riferimento e il lavoro parte lo stesso: 20 clip su 20 agganciate su una notte vera.
Un file che pesa ma non ha suono, o un mixer muto, viene scartato prima, e ti viene detto perche' quella clip non aggancia.
Finito il sync, SemSync guarda il proprio lavoro come farebbe un montatore: due clip della stessa camera una sopra l'altra, una clip fuori dall'ordine di ripresa, uno stacco da pochi fotogrammi. Quello che e' sicuro lo sistema, il resto te lo segna in Resolve con un marcatore.
Scostamento, deriva, forza dell'aggancio e stato, una riga per file. Se una clip non aggancia lo leggi li', prima di aprire Resolve.
Il montaggio
A 128 BPM una battuta dura quasi due secondi: giusta come tempo, sbagliata come punto. SemSync scende sull'istante.
Il taglio finisce sul fotogramma che contiene la salita, mai su quello dopo. Su una serata vera sono stati rimessi a posto fino a 114 millesimi di scarto.
Il drop e' l'attacco vero della botta. E quando il dj abbassa o la musica torna, la camera cambia dove cambia il livello: 32 cambi su 32 sul banco a verita' nota.
Intro, salita, drop, corpo: le scene durano quello che chiede il punto in cui cominciano. Nessuna scena scavalca un drop.
Oltre alle sezioni, il montaggio segue le frasi da sedici battute che l'orecchio gia' sente. Dentro il drop no: li' comanda la botta.
Un cursore per camera dice quanta parte del montaggio deve prendersi, un bollino dice quale va sulla botta, e una barra a colori ti fa vedere subito come e' spartita la serata. Non e' un dado truccato: e' un conto, e va in onda quella piu' indietro rispetto alla sua parte.
Tech house, hard techno, melodic, trance, afro: il ritmo del montaggio cambia con il genere. Le carte d'identita' dei generi le abbiamo misurate su 5.368 tracce con licenza libera, di 26 generi.
Il colore
Mette la LUT giusta a ogni camera, controlla di averla messa davvero, e pareggia l'esposizione fra una camera e l'altra.
La LUT va sulla prima clip di quella camera e si copia su tutte le sue. Poi SemSync rilegge da Resolve quante clip ce l'hanno davvero, perche' Resolve risponde 'fatto' anche quando non ha fatto niente.
La tendina guarda in tre posti: quelle che arrivano con il programma, la tua cartella (la scegli una volta e vale per tutti i lavori) e quelle installate in Resolve.
Camera per camera: luci, mezzitoni, quanto hai bruciato e di quanto sono lontane fra loro. E l'elenco dei momenti da guardare, con l'ora.
Il bilanciamento lavora clip per clip, non traccia per traccia: nel montaggio finito le camere stanno tutte sulla stessa traccia, una dietro l'altra.
L'occhio
Prima di montare, ogni ripresa viene guardata davvero, un pezzo per volta.
Divide le clip per categoria (il dettaglio, chi cucina, la sala, il dj, la gente, l'aereo), misura se sono nitide, esposte e ferme, segna il cuore di ogni clip e mette da parte gli scarti.
Non solo com'e' fatta la ripresa: se dentro c'e' un gesto. Dove la categoria promette movimento, una fotografia perfetta perde contro una ripresa viva.
In un locale lo strobo cambia l'esposizione fra un fotogramma e l'altro, ed e' il motivo per cui i sistemi di visione nati sui campi sportivi si rompono in discoteca. Coi lampi il tracciamento passa da 14 punti su 300 a 300 su 300.
A parita' di somiglianza e di tecnica, fra due inquadrature sceglie la piu' bella, e l'apertura ne pretende di piu'.
SemSync impara
Impara come monti tu e come suona il tuo genere, e la serata dopo il montaggio ti somiglia di piu'. Manda solo numeri: il girato non esce da casa tua, mai.
I numeri di una serata: genere, BPM, quanti drop al minuto, quanto durano gli stacchi, dove hai corretto, e se qualcosa si e' rotto. Mai l'audio, mai il video, mai un nome.
Dal terzo lavoro le tue correzioni contano piu' del genere: se accorci sempre gli stacchi, comincia ad accorciarli da solo. Le timeline che finisci in Resolve gli insegnano quale camera scegli e quando.
Ogni giorno scarica il sapere di tutti, firmato dal server e chiuso in recinti dichiarati: una carta d'identita' per genere, non un modello che cambia idea di notte.
Una pagella confronta i lavori con e senza ogni numero imparato e spegne da sola quello che ti fa correggere di piu'.
Un interruttore in Account, e SemSync smette di imparare e di mandare qualsiasi cosa.
Le prime mille lezioni sono arrivate dalle serate della beta e dai nostri collaudi, dal 2 settembre 2026.
Le clip
Quello che il locale e l'artista ti chiedono il giorno dopo.
Dalla serata escono le clip verticali, ognuna che comincia sulla botta, con l'audio pulito del mixer sotto invece di quello della camera.
Da una ripresa lunga escono piu' pezzi, e fra una clip e l'altra restano venti secondi, cosi' non sembrano tutte uguali.
Clip sciolte senza musica: cibo, sala, gente. Riconosce il LOG dai metadati e mette la LUT della camera, rallenta dove si puo' e da' un colore di base.
SemSync Live · beta su invito
Quello che SemSync fa la mattina dopo sul girato, Live lo fa in diretta: sente la musica e cambia camera al momento giusto, comandando OBS e l'ATEM.

Il pannello sta su un portatile attaccato al mixer. Dal computer questa pagina te lo fa provare: una serata simulata che scorre, e premi una camera per prendere il comando.
La salita si sente prima che la botta arrivi, e la camera e' gia' quella giusta quando arriva.
I cambi cadono a tempo, non quando capita.
Puoi prendere il comando in qualsiasi momento, e da come lo prendi Live impara.
Quello che e' andato in onda torna come rough cut, con l'audio del mixer come riferimento.
Camere, audio e collegamenti guardati uno per uno, con scritto cosa manca.
A fine serata un report da consegnare al locale, col logo di chi l'ha girata.
SEMSYNC LIVE · BETA su invito. Il sistema comanda OBS e l'ATEM da un portatile collegato al mixer. Chi vuole provarlo ci scrive: si entra pochi per volta, perche' ogni installazione la seguiamo noi.
Lo stiamo montando nei primi locali. Lasciaci l'email e ti scriviamo per il preventivo, e mai per altro.
Quanto costa
Una licenza, un computer. Cambi macchina quando vuoi: la stacchi da una e la attacchi all'altra. L'abbonamento c'e' perche' SemSync cambia ogni settimana, e quasi sempre per colpa di una serata vera di chi lo usa: chi ha l'abbonamento se le trova dentro il giorno dopo, con un tasto. Per festival, locali e studi con piu' postazioni c'e' Enterprise, su misura.
al mese
al mese, pagato una volta l'anno · 240 euro
SemSync CREATOR · Fai contenuti e non serate? Il pacchetto Creator apre le porte Creator e Clipmaker: scrematura, camere sulla voce, sottotitoli, reel, esportazione per TikTok, Instagram e YouTube. Quando ti servono le serate multicam, passi a Pro.
ogni mese, disdici quando vuoi
l'anno · 12,40 al mese
Hai 14 giorni per cambiare idea, e ti ridiamo i soldi senza chiederti perche'.
SemSync Festival · la notte lunga per locali e festival, piano Enterprise, su preventivo: la pagina
Domande
No. Con Resolve Studio SemSync costruisce il progetto e le timeline dentro Resolve, senza importare niente: e' l'unica versione di Resolve che accetta comandi da fuori. In Premiere Pro c'e' il pannello di SemSync: si apre da Finestra > Estensioni e la timeline va nel progetto aperto. Con Resolve gratis o Final Cut Pro, SemSync scrive il file della timeline e lo importi tu. Il colore resta una cosa di Resolve Studio: le tabelle e il pareggio fra le camere si scrivono sui suoi nodi, e dentro un file non ci stanno. Detto onestamente: il file lo controlliamo al fotogramma a ogni versione, ma dentro un Final Cut o un Resolve gratis veri non l'abbiamo ancora aperto, e il pannello di Premiere e' appena arrivato. Finche' non ce lo racconta qualcuno, quelle strade le chiamiamo in collaudo.
Le porte Creator e Clipmaker: l'occhio sulle riprese, il reel dallo storyboard, il verticale col soggetto seguito, sottotitoli e capitoli dalla voce, e l'esportazione per TikTok, Instagram e YouTube. Non apre le serate multicam: per quelle serve Pro.
No. Tutto gira sul tuo computer e i tuoi file non si toccano: SemSync legge e basta. Internet serve solo per collegare l'account.
Il lavoro parte lo stesso. SemSync prende come riferimento la camera che ha ripreso di piu' e te lo scrive; se preferisci un'altra, la scegli tu. Su una notte vera senza mixer sono state agganciate 20 clip su 20. E se la camera di riferimento copre solo un pezzo della serata, te lo dice mentre lavora, non quando guardi il video.
Tutte e due le cose. Ti da' una timeline vera dentro Resolve, con gli stacchi gia' al loro posto, e il montaggio resta tuo: ci metti le mani come vuoi. E se ti serve il video pronto da consegnare, esce anche quello: il set intero in verticale 9:16 col tuo file di colore, le clip sui drop, l'aftermovie. Prima di dirti che e' pronto, SemSync controlla che il file duri quanto il montaggio, e ti avvisa se da qualche parte manca la musica.
Dipende dal computer, da quante camere e da quanto e' lunga la serata, quindi ti diciamo solo quello che abbiamo cronometrato. Il 22 settembre 2026, su una serata vera: un set di 77 minuti ripreso da tre camere, quasi tre ore di girato in tutto. Sincronizzate e montate in 4 minuti e 18 secondi, 1.197 stacchi, su un portatile con Intel Ultra 9 275HX. Il tempo non l'abbiamo preso noi col cronometro: lo scrive il programma stesso a fine lavoro, e sul tuo computer scrive il tuo.
Si', ed e' fatto apposta. Scrivi la scaletta una volta, con l'ora e il genere di ogni artista, e SemSync prepara una cartella per ognuno. Tu copi le schede quando un artista scende dalla consolle; il suo set esce da solo, sincronizzato, montato e anche in verticale 9:16 col tuo colore, uno dietro l'altro, anche con l'app chiusa. Una lavagna ti dice chi e' pronto, chi e' in fila e quanto disco ti resta, detto in ore di festa. Se un set si rompe, resta segnato da rifare e gli altri vanno avanti.
Si'. E' lo stesso pacchetto e lo stesso codice, e su due Mac veri ha fatto tutto: installazione, licenza, sincrono della serata, timeline in Resolve ed export dei video. Per ora si installa dallo ZIP; l'installatore con un doppio clic arriva dopo.
MP4, MOV, MXF, WAV, MP3 e i formati piu' comuni. Lavora anche su file da cento e passa gigabyte senza copiarli.
Provalo sul tuo prossimo lavoro