Guida
Una serata sono sei ore di girato per camera, un drop ogni tre minuti e un cliente che vuole il video entro la settimana. Questo e' il metodo che usiamo noi, dalla registrazione alle clip.
Riccardo Tirincanti, SemSync, 2026-09-14
L'audio del mixer, sempre: una linea dal mixer a un registratore o a una camera, per tutta la notte. E' il riferimento di tutto. Le camere fisse su treppiede registrano di continuo; le camere a mano fanno clip di uno o due minuti, e vanno bene cosi'.
Non serve il timecode e non serve il ciak. Serve che ogni camera abbia il suo microfono acceso, anche brutto: e' quello che si usa per allinearla.
Una cartella per la serata. Dentro: MIXER con l'audio, CAM1, CAM2, CAM3 con le camere fisse, MOBILE con le clip a mano. SemSync legge questa struttura e capisce da solo chi e' fisso e chi si muove; dalla 11.6 guarda anche le immagini e capisce chi inquadra il dj, la sala o il pubblico.
SemSync sente i drop, le salite e i cambi di energia nell'audio del mixer e stacca li': la camera larga sul drop, le camere a mano fra un drop e l'altro, il pubblico sul boato. Esce una rough cut gia' tagliata, con i marker sui drop, dentro Resolve o Premiere. Da li' si ritocca, non si ricomincia.
Le clip per il locale e per il dj: i momenti forti escono come clip sciolte, in orizzontale e in verticale, pronte per i social. E il report della serata, col tuo logo, da girare al locale.
Domande
Non c'e' un limite fisso: le serate vere finora vanno da tre a diciotto sorgenti.
Si': club, festival, frenetico, o le tue regole una per una. E impara da come correggi.
Si': dentro Premiere Pro c'e' il pannello di SemSync e la timeline entra nel progetto aperto.
Serate, club, festival
Quattordici giorni, su tutto, senza carta.